Ci sarà una ripresa
Difficile fare previsioni
Per spiegare l’errore di Lucca, Pampa Sosa decide che le parole non bastano: si alza e lo imita al centro dello studio. Succede a DeliettaGol, il programma condotto da Delia Paciello su Tele A, durante l’analisi della gara contro il Venezia.
"Lui a metà campo ha voluto fare, scusate, un colpo da ballerina", dice l’ex centravanti del Napoli, riproducendo il movimento con cui l’attaccante manca il pallone. Gli ospiti reagiscono e in studio spunta anche il riferimento alla “morte del cigno”.
Ma dietro la scena c’è una critica precisa. Per Sosa, Lucca sbaglia soprattutto la scelta: in quella zona del campo avrebbe dovuto proteggere il possesso, cercare un fallo o comunque rallentare l’azione avversaria.
"Non capisce neanche in che posizione del campo sta", osserva il Pampa. Il punto è riconoscere dove ci si trova e cosa serve alla squadra: lontano dalla porta, anche una giocata apparentemente semplice può avere un peso decisivo.
Sosa collega infatti l’episodio allo sviluppo dell’azione che porta al gol del Venezia. L’imitazione diventa così una dimostrazione pratica del mestiere del centravanti: capire quando tentare il gesto tecnico e quando mettere al sicuro il pallone.
A DeliettaGol, il siparietto lascia spazio alla spiegazione. E il gesto che fa sorridere lo studio diventa il centro dell’analisi.
"Oggi ho chattato con Di Lorenzo". Pampa Sosa lo racconta durante DeliettaGol, condotto da Delia Paciello su Tele A, nel corso del confronto sulle critiche rivolte al Napoli e sulla responsabilità di chi commenta il calcio.
L’ex attaccante non entra nei dettagli dello scambio con il capitano, ma espone il principio su cui costruisce il proprio ragionamento: "La critica c’è sempre, ma chi ti critica deve essere preparato".
Nel dibattito si parla anche di Bruscolotti. Sosa, però, tiene a distinguere il proprio discorso generale da un attacco personale: "Non sto parlando di Bruscolotti, parlo in generale".
Una precisazione che accompagna anche la spiegazione di un suo precedente intervento sui social: "Non indirizzato a Bruscolotti, indirizzato in generale a chi fa o vuole fare questo mestiere".
Per Sosa, avere giocato ad alto livello non esaurisce il lavoro di chi oggi deve analizzare le partite. Fare l’opinionista richiede preparazione, aggiornamento e attenzione: una responsabilità che riguarda anche il rispetto per chi conduce, per l’emittente e per gli altri protagonisti del confronto.
Nel corso della discussione, Delia Paciello richiama inoltre l’importanza del contesto in cui vengono pronunciate le dichiarazioni, evitando di ridurre un ragionamento a una frase isolata.
Il punto sollevato dall’ex azzurro riguarda così il metodo: la critica fa parte del calcio, ma deve essere sostenuta dalla conoscenza di ciò che si sta giudicando.
di Napoli Magazine
23/10/2026 - 11:04
Per spiegare l’errore di Lucca, Pampa Sosa decide che le parole non bastano: si alza e lo imita al centro dello studio. Succede a DeliettaGol, il programma condotto da Delia Paciello su Tele A, durante l’analisi della gara contro il Venezia.
"Lui a metà campo ha voluto fare, scusate, un colpo da ballerina", dice l’ex centravanti del Napoli, riproducendo il movimento con cui l’attaccante manca il pallone. Gli ospiti reagiscono e in studio spunta anche il riferimento alla “morte del cigno”.
Ma dietro la scena c’è una critica precisa. Per Sosa, Lucca sbaglia soprattutto la scelta: in quella zona del campo avrebbe dovuto proteggere il possesso, cercare un fallo o comunque rallentare l’azione avversaria.
"Non capisce neanche in che posizione del campo sta", osserva il Pampa. Il punto è riconoscere dove ci si trova e cosa serve alla squadra: lontano dalla porta, anche una giocata apparentemente semplice può avere un peso decisivo.
Sosa collega infatti l’episodio allo sviluppo dell’azione che porta al gol del Venezia. L’imitazione diventa così una dimostrazione pratica del mestiere del centravanti: capire quando tentare il gesto tecnico e quando mettere al sicuro il pallone.
A DeliettaGol, il siparietto lascia spazio alla spiegazione. E il gesto che fa sorridere lo studio diventa il centro dell’analisi.
"Oggi ho chattato con Di Lorenzo". Pampa Sosa lo racconta durante DeliettaGol, condotto da Delia Paciello su Tele A, nel corso del confronto sulle critiche rivolte al Napoli e sulla responsabilità di chi commenta il calcio.
L’ex attaccante non entra nei dettagli dello scambio con il capitano, ma espone il principio su cui costruisce il proprio ragionamento: "La critica c’è sempre, ma chi ti critica deve essere preparato".
Nel dibattito si parla anche di Bruscolotti. Sosa, però, tiene a distinguere il proprio discorso generale da un attacco personale: "Non sto parlando di Bruscolotti, parlo in generale".
Una precisazione che accompagna anche la spiegazione di un suo precedente intervento sui social: "Non indirizzato a Bruscolotti, indirizzato in generale a chi fa o vuole fare questo mestiere".
Per Sosa, avere giocato ad alto livello non esaurisce il lavoro di chi oggi deve analizzare le partite. Fare l’opinionista richiede preparazione, aggiornamento e attenzione: una responsabilità che riguarda anche il rispetto per chi conduce, per l’emittente e per gli altri protagonisti del confronto.
Nel corso della discussione, Delia Paciello richiama inoltre l’importanza del contesto in cui vengono pronunciate le dichiarazioni, evitando di ridurre un ragionamento a una frase isolata.
Il punto sollevato dall’ex azzurro riguarda così il metodo: la critica fa parte del calcio, ma deve essere sostenuta dalla conoscenza di ciò che si sta giudicando.