Alessandro Vocalelli, giornalista, scrive su La Gazzetta dello Sport delle motivazioni che hanno spinto Aurelio De Laurentiis a scegliere Massimiliano Allegri per la panchina del Napoli: "E allora cosa ha spinto Allegri, oltre alla possibilità di rimettersi subito in pista con lauto ingaggio, ad accettare? E perché De Laurentiis si è indirizzato su di lui? La risposta è la voglia del presidente - verrebbe da dire la sua ossessione - di fare molto meglio in Champions League. Perché è giusto lottare in campionato per arrivare tra le prime quattro, ma poi quella Coppa va giocata al meglio delle possibilità. Cosa che al Napoli raramente è riuscita. II miglior piazzamento resta un quarto di finale, insieme però a tante delusioni, anche recenti. È sufficiente pensare al cammino nell'ultima edizione, con l'esclusione già nella prima fase. Il Napoli di Conte non è riuscito neppure a piazzarsi tra le prime 24 (!), finendo trentesimo".
di Napoli Magazine
04/06/2026 - 10:04
Alessandro Vocalelli, giornalista, scrive su La Gazzetta dello Sport delle motivazioni che hanno spinto Aurelio De Laurentiis a scegliere Massimiliano Allegri per la panchina del Napoli: "E allora cosa ha spinto Allegri, oltre alla possibilità di rimettersi subito in pista con lauto ingaggio, ad accettare? E perché De Laurentiis si è indirizzato su di lui? La risposta è la voglia del presidente - verrebbe da dire la sua ossessione - di fare molto meglio in Champions League. Perché è giusto lottare in campionato per arrivare tra le prime quattro, ma poi quella Coppa va giocata al meglio delle possibilità. Cosa che al Napoli raramente è riuscita. II miglior piazzamento resta un quarto di finale, insieme però a tante delusioni, anche recenti. È sufficiente pensare al cammino nell'ultima edizione, con l'esclusione già nella prima fase. Il Napoli di Conte non è riuscito neppure a piazzarsi tra le prime 24 (!), finendo trentesimo".