Gianfranco Lucariello, giornalista partenopeo, è intervenuto ai microfoni de "I Tirapietre", sulle frequenze di Radio Amore Campania: "A tanta gente non fa molto piacere che il Napoli stia lassù sulla vetta della classifica. Quindi serve la mano di San Gennaro e San Francesco insieme, io sono scaramantico e dico: tocchiamo anche ferro. Rrahmani? Era già stato condannato e bollato nella partita con l'Udinese della passata stagione. Evidentemente fu l'emozione, la pressione, l'approccio non è stato dei più felici. Questo ragazzo ha messo la testa a posto, ha fatto scuola in panchina, Spalletti ha un nuovo titolarissimo. Lui è a tutti gli effetti un titolare tra i titolari. La cosa che mi ha stupito di questo ragazzo, è che lui cura molto l'allineamento con gli altri compagni della difesa. Soprattutto con il "Comandante" Koulibaly. Invece qualche compagno di squadra è un cavallo sciolto, invece bisogna fare i conti la tecnica e la tattica. Rrahmani sta dando un grande contributo alla solidità del reparto arretrato. Prossime due partite contro Torino e Roma? La prima cosa, guardando il calendario, mi sono soffermato soprattutto sull'allenatore dei granata. C'abbiamo qualche sassolone da toglierci, sembrava un assatanato con il Verona, quando ha capito nella sua impresa caparbia di rendere la vita difficile al Napoli tanto da impedirgli la partecipazione alla Champions League. L'accanimento poi non lo giustifico, non lo capisco. Ho visto un accanimento del Verona, come se ci fosse una finale in ballo, ma anche quella dell'allenatore. Io sono un po' malizioso. Mi dispiace per il Torino, però mi aspetto una grande partita del Napoli allo stadio Maradona. Demme, Ghoulam e i rientranti? Scalpitano come cavalli per tornare a giocare, soprattutto Demme che ha dato tanto l'anno scorso. Ha sangue meridionale, è uno che ama la maglia e dà sempre tutto. Centrocampo ideale? Vorrei vedere Demme come si concilia con Anguissa. Ruiz è una mezzala, non è un regista, lo vedrei bene dietro Osimhen. In questo periodo in cui Zielinski non va d'accordo col pallone, proverei lo spagnolo".
di Napoli Magazine
05/10/2021 - 17:52
Gianfranco Lucariello, giornalista partenopeo, è intervenuto ai microfoni de "I Tirapietre", sulle frequenze di Radio Amore Campania: "A tanta gente non fa molto piacere che il Napoli stia lassù sulla vetta della classifica. Quindi serve la mano di San Gennaro e San Francesco insieme, io sono scaramantico e dico: tocchiamo anche ferro. Rrahmani? Era già stato condannato e bollato nella partita con l'Udinese della passata stagione. Evidentemente fu l'emozione, la pressione, l'approccio non è stato dei più felici. Questo ragazzo ha messo la testa a posto, ha fatto scuola in panchina, Spalletti ha un nuovo titolarissimo. Lui è a tutti gli effetti un titolare tra i titolari. La cosa che mi ha stupito di questo ragazzo, è che lui cura molto l'allineamento con gli altri compagni della difesa. Soprattutto con il "Comandante" Koulibaly. Invece qualche compagno di squadra è un cavallo sciolto, invece bisogna fare i conti la tecnica e la tattica. Rrahmani sta dando un grande contributo alla solidità del reparto arretrato. Prossime due partite contro Torino e Roma? La prima cosa, guardando il calendario, mi sono soffermato soprattutto sull'allenatore dei granata. C'abbiamo qualche sassolone da toglierci, sembrava un assatanato con il Verona, quando ha capito nella sua impresa caparbia di rendere la vita difficile al Napoli tanto da impedirgli la partecipazione alla Champions League. L'accanimento poi non lo giustifico, non lo capisco. Ho visto un accanimento del Verona, come se ci fosse una finale in ballo, ma anche quella dell'allenatore. Io sono un po' malizioso. Mi dispiace per il Torino, però mi aspetto una grande partita del Napoli allo stadio Maradona. Demme, Ghoulam e i rientranti? Scalpitano come cavalli per tornare a giocare, soprattutto Demme che ha dato tanto l'anno scorso. Ha sangue meridionale, è uno che ama la maglia e dà sempre tutto. Centrocampo ideale? Vorrei vedere Demme come si concilia con Anguissa. Ruiz è una mezzala, non è un regista, lo vedrei bene dietro Osimhen. In questo periodo in cui Zielinski non va d'accordo col pallone, proverei lo spagnolo".