A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio, è intervenuto il giornalista Giovanni Marrucci: "Richard Rios accostato al Napoli? È un ragazzo nel radar delle società italiane già da qualche tempo, già Roma e Inter ci avevano fatto un pensierino. Il Benfica ha speso 27 milioni di euro, l'acquisto più caro della storia. Non ha avuto un impatto devastante come ci si aspettava. Ci ha messo un po' a carburare. Il Benfica ha avuto anche problemi con la rivoluzione in panchina con Mourinho. Si è piazzato nei due di centrocampo, ma si è visto anche sulla trequarti. Lui è un centrocampista da posizionare davanti alla difesa. Fa inserimenti, è riuscito a trovare anche gol in campionato nelle ultime settimane. Avrebbe anche un buon tiro, non ha fatto vedere ciò di cui è capace. Lui è un ragazzo grintoso, è uscito un po' di più nelle ultime settimane. Non è il centrocampista ideale per Mourinho. Deve riuscire a liberare la sua energia. Si dovrebbe pagare tanto per una sua cessione, intorno ai 35 milioni di euro. Non credo che il Benfica se ne privi a cuor leggero, a meno che Mourinho non decida di fare questa scelta. Molto dipenderà dall'eventuale qualificazione in Champions. Senza la qualificazione, magari il ragazzo può mostrare dei malumori e chiedere di andare via. Può sostituire Anguissa? Sì. Mourinho ha preferito metterlo davanti alla difesa, secondo me in Italia può dire la sua perché come intensità e aggressività ha le caratteristiche giuste. Con Conte può fare bene. Farioli al Napoli come post Conte? Penso che la carriera parli per Farioli, ha fatto una scelta chiara per crescere lontano dall'Italia. Un po' come De Zerbi, suo maestro. Magari anche per una sorta di pregiudizio nei confronti di questi due allenatori. Farioli ha delle capacità innegabili. In tutte le squadre in cui è andato ha dato una sua impronta chiara. Vero che all'Ajax ha perso quel campionato clamoroso, ma ha lasciato un'impronta. Al Porto in poche settimane ha dato qualcosa, è amatissimo a Oporto e bisogna vedere cosa dirà la società. Ha anche una clausola inserita nel suo contratto. L'anno scorso potrebbe giocarsi la Champions League. È un allenatore di indubbio valore. E non bisogna fare l'errore di snobbare i campionati minori".
di Napoli Magazine
09/04/2026 - 16:28
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio, è intervenuto il giornalista Giovanni Marrucci: "Richard Rios accostato al Napoli? È un ragazzo nel radar delle società italiane già da qualche tempo, già Roma e Inter ci avevano fatto un pensierino. Il Benfica ha speso 27 milioni di euro, l'acquisto più caro della storia. Non ha avuto un impatto devastante come ci si aspettava. Ci ha messo un po' a carburare. Il Benfica ha avuto anche problemi con la rivoluzione in panchina con Mourinho. Si è piazzato nei due di centrocampo, ma si è visto anche sulla trequarti. Lui è un centrocampista da posizionare davanti alla difesa. Fa inserimenti, è riuscito a trovare anche gol in campionato nelle ultime settimane. Avrebbe anche un buon tiro, non ha fatto vedere ciò di cui è capace. Lui è un ragazzo grintoso, è uscito un po' di più nelle ultime settimane. Non è il centrocampista ideale per Mourinho. Deve riuscire a liberare la sua energia. Si dovrebbe pagare tanto per una sua cessione, intorno ai 35 milioni di euro. Non credo che il Benfica se ne privi a cuor leggero, a meno che Mourinho non decida di fare questa scelta. Molto dipenderà dall'eventuale qualificazione in Champions. Senza la qualificazione, magari il ragazzo può mostrare dei malumori e chiedere di andare via. Può sostituire Anguissa? Sì. Mourinho ha preferito metterlo davanti alla difesa, secondo me in Italia può dire la sua perché come intensità e aggressività ha le caratteristiche giuste. Con Conte può fare bene. Farioli al Napoli come post Conte? Penso che la carriera parli per Farioli, ha fatto una scelta chiara per crescere lontano dall'Italia. Un po' come De Zerbi, suo maestro. Magari anche per una sorta di pregiudizio nei confronti di questi due allenatori. Farioli ha delle capacità innegabili. In tutte le squadre in cui è andato ha dato una sua impronta chiara. Vero che all'Ajax ha perso quel campionato clamoroso, ma ha lasciato un'impronta. Al Porto in poche settimane ha dato qualcosa, è amatissimo a Oporto e bisogna vedere cosa dirà la società. Ha anche una clausola inserita nel suo contratto. L'anno scorso potrebbe giocarsi la Champions League. È un allenatore di indubbio valore. E non bisogna fare l'errore di snobbare i campionati minori".