Calcio
IL PENSIERO - Zazzaroni: "Lazio, non so se Lotito ha compreso di che gravità e portata è la frattura coi tifosi"
05.07.2026 00:01 di Napoli Magazine
aA

Ivan Zazzaroni, giornalista, scrive nel suo editoriale per Il Corriere dello Sport: "Inutile girarci intorno, la Lazio sta morendo. E sta morendo perché un contenitore, svuotato dal sentimento, non è altro che una scatola. Non so se Claudio Lotito abbia compreso di che gravità e portata è la frattura che si è prodotta con la parte di città che tifa per la squadra che fu di Pulici, Chinaglia, Maestrelli e Beppe Signori, ma se non l'ha capito possono venirgli incontro le voci, le fotografie e le immagini della manifestazione di protesta del tifo biancoceleste. È una sorta di specchio. Ci si osserva e ci si riconosce in qualcosa che ci somiglia o che ci fa vibrare. Quando non ci si riconosce e niente più vibra e ci smuove, lo specchio si rompe e il rischio di ferirsi o attirare ulteriori guai diventa insostenibile. L'appartenenza è alla base del successo popolare del calcio. Senza gente, un pallone non rotola. A Roma lo hanno capito prima di tutti, ma non è affatto detto che altri non si trovino a seguire o imitare presto l'esempio".

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
IL PENSIERO - Zazzaroni: "Lazio, non so se Lotito ha compreso di che gravità e portata è la frattura coi tifosi"

di Napoli Magazine

05/07/2026 - 00:01

Ivan Zazzaroni, giornalista, scrive nel suo editoriale per Il Corriere dello Sport: "Inutile girarci intorno, la Lazio sta morendo. E sta morendo perché un contenitore, svuotato dal sentimento, non è altro che una scatola. Non so se Claudio Lotito abbia compreso di che gravità e portata è la frattura che si è prodotta con la parte di città che tifa per la squadra che fu di Pulici, Chinaglia, Maestrelli e Beppe Signori, ma se non l'ha capito possono venirgli incontro le voci, le fotografie e le immagini della manifestazione di protesta del tifo biancoceleste. È una sorta di specchio. Ci si osserva e ci si riconosce in qualcosa che ci somiglia o che ci fa vibrare. Quando non ci si riconosce e niente più vibra e ci smuove, lo specchio si rompe e il rischio di ferirsi o attirare ulteriori guai diventa insostenibile. L'appartenenza è alla base del successo popolare del calcio. Senza gente, un pallone non rotola. A Roma lo hanno capito prima di tutti, ma non è affatto detto che altri non si trovino a seguire o imitare presto l'esempio".