Ci sarà una ripresa
Difficile fare previsioni
Il direttore del Corriere dello Sport, Ivan Zazzaroni, è intervenuto nel corso del podcast Numeri 1 per ricostruire quanto accaduto a Massimiliano Allegri durante il concitato finale di Napoli-Roma 3-3. Secondo il giornalista, l'allenatore azzurro avrebbe reagito con frustrazione al pareggio giallorosso, convinto che nell'azione del gol fosse stato commesso un fallo ai danni di Sam Beukema. Zazzaroni ha contestato la decisione dell'arbitro Sacchi di espellere Allegri, spiegando che il tecnico era già rientrato nell'area tecnica proprio per evitare il provvedimento disciplinare. “Ha sbagliato, sono d'accordo. Ha anche detto: ‘Ero poco lucido, sono poco lucido’. Ti spiego la dinamica di quello che è successo. Quando ha visto cadere Beukema, ha pensato che fosse fallo. E cosa ha fatto, preso dalla frustrazione per il 3-3? Era avanti 3-2 all'88'. È uscito dall'area tecnica, poi ha pensato: ‘Se esco, mi cacciano’, ed è rientrato. Quando è rientrato, l'arbitro Sacchi, sbagliando, lo ha espulso. Allegri era rientrato proprio per evitare l'espulsione, ma Sacchi probabilmente pensava che avesse detto chissà che cosa. Gli ha spiegato: ‘Guarda che non ho detto niente, sono uscito per un attimo e poi sono rientrato’. Ma l'arbitro lo ha mandato fuori”.
Il giornalista si è poi soffermato sulle dichiarazioni pronunciate da Allegri dopo la partita, collegandole allo stato di tensione vissuto dall'allenatore nel finale della sfida contro la Roma. Pur riconoscendo la scarsa lucidità del tecnico in quel momento, Zazzaroni ha espresso un giudizio netto sul riferimento alla mancata qualificazione in Champions League del Milan nella precedente stagione, attribuendone le responsabilità allo stesso Allegri e non ai risultati dei giallorossi. “Lui sa benissimo di aver sbagliato da questo punto di vista. Le cose che ha detto dopo, secondo me, fanno parte di quel discorso sulla poca lucidità in una partita del genere. Poi, alla fine, è come un'intercettazione all'interno dello spogliatoio. È vero che ti trovi in un locale federale, ma durante uno sfogo puoi dire anche cose sbagliate. Perché lui la Champions con il Milan l'ha persa per responsabilità proprie, al di là della Roma o non Roma. La Champions l'ha persa lui. Ha sbagliato, ma concediamo a questa gente iperstressate di dire una ca**ata all'interno dello spogliatoio".
di Napoli Magazine
26/10/2026 - 21:54
Il direttore del Corriere dello Sport, Ivan Zazzaroni, è intervenuto nel corso del podcast Numeri 1 per ricostruire quanto accaduto a Massimiliano Allegri durante il concitato finale di Napoli-Roma 3-3. Secondo il giornalista, l'allenatore azzurro avrebbe reagito con frustrazione al pareggio giallorosso, convinto che nell'azione del gol fosse stato commesso un fallo ai danni di Sam Beukema. Zazzaroni ha contestato la decisione dell'arbitro Sacchi di espellere Allegri, spiegando che il tecnico era già rientrato nell'area tecnica proprio per evitare il provvedimento disciplinare. “Ha sbagliato, sono d'accordo. Ha anche detto: ‘Ero poco lucido, sono poco lucido’. Ti spiego la dinamica di quello che è successo. Quando ha visto cadere Beukema, ha pensato che fosse fallo. E cosa ha fatto, preso dalla frustrazione per il 3-3? Era avanti 3-2 all'88'. È uscito dall'area tecnica, poi ha pensato: ‘Se esco, mi cacciano’, ed è rientrato. Quando è rientrato, l'arbitro Sacchi, sbagliando, lo ha espulso. Allegri era rientrato proprio per evitare l'espulsione, ma Sacchi probabilmente pensava che avesse detto chissà che cosa. Gli ha spiegato: ‘Guarda che non ho detto niente, sono uscito per un attimo e poi sono rientrato’. Ma l'arbitro lo ha mandato fuori”.
Il giornalista si è poi soffermato sulle dichiarazioni pronunciate da Allegri dopo la partita, collegandole allo stato di tensione vissuto dall'allenatore nel finale della sfida contro la Roma. Pur riconoscendo la scarsa lucidità del tecnico in quel momento, Zazzaroni ha espresso un giudizio netto sul riferimento alla mancata qualificazione in Champions League del Milan nella precedente stagione, attribuendone le responsabilità allo stesso Allegri e non ai risultati dei giallorossi. “Lui sa benissimo di aver sbagliato da questo punto di vista. Le cose che ha detto dopo, secondo me, fanno parte di quel discorso sulla poca lucidità in una partita del genere. Poi, alla fine, è come un'intercettazione all'interno dello spogliatoio. È vero che ti trovi in un locale federale, ma durante uno sfogo puoi dire anche cose sbagliate. Perché lui la Champions con il Milan l'ha persa per responsabilità proprie, al di là della Roma o non Roma. La Champions l'ha persa lui. Ha sbagliato, ma concediamo a questa gente iperstressate di dire una ca**ata all'interno dello spogliatoio".