Quella contro il Torino, non è stata una delle migliori prestazioni di Lorenzo Insigne. Tanti i palloni giocati dal capitano azzurro, ma sbaglia sul calcio di rigore ed è proprio questo episodio ad incidere sui voti dei quotidiani.
Gazzetta dello Sport: 5.5 - Non tira male il rigore ma non segna e sbaglia poco dopo quando avrebbe un facile assist per Lozano. Ma è sempre generosissimo.
Corriere dello Sport 5 - Su e giù, come un indemoniato. Ma in sintesi sciupa rigore (un’ossessione ormai) e contropiede ma Fabian gli sistema l’umore.
Tuttosport 4.5 - Un comodo colpo di testa sbagliato, un rigore non trasformato, una chance sprecata nonostante il vantaggio di 3 o 4 metri su Izzo.
La Repubblica 5 - Sbaglia il rigore e subito dopo getta via un'altra palla gol, peccando di egosimo.
Il Mattino 5 - Due errori che macchiano inevitabilmente una prestazione che non sarebbe del tutto da buttare. Sbaglia il quarto rigore stagionale facendosi ipnotizzare da Berisha e poi si appisola a due passi dal portiere granata, invece di servire Lozano solo soletto che aspetta il pallone a due passi dalla porta.
di Napoli Magazine
08/05/2022 - 19:05
Quella contro il Torino, non è stata una delle migliori prestazioni di Lorenzo Insigne. Tanti i palloni giocati dal capitano azzurro, ma sbaglia sul calcio di rigore ed è proprio questo episodio ad incidere sui voti dei quotidiani.
Gazzetta dello Sport: 5.5 - Non tira male il rigore ma non segna e sbaglia poco dopo quando avrebbe un facile assist per Lozano. Ma è sempre generosissimo.
Corriere dello Sport 5 - Su e giù, come un indemoniato. Ma in sintesi sciupa rigore (un’ossessione ormai) e contropiede ma Fabian gli sistema l’umore.
Tuttosport 4.5 - Un comodo colpo di testa sbagliato, un rigore non trasformato, una chance sprecata nonostante il vantaggio di 3 o 4 metri su Izzo.
La Repubblica 5 - Sbaglia il rigore e subito dopo getta via un'altra palla gol, peccando di egosimo.
Il Mattino 5 - Due errori che macchiano inevitabilmente una prestazione che non sarebbe del tutto da buttare. Sbaglia il quarto rigore stagionale facendosi ipnotizzare da Berisha e poi si appisola a due passi dal portiere granata, invece di servire Lozano solo soletto che aspetta il pallone a due passi dalla porta.