Manuel Akanji, difensore dell'Inter e della Nazionale svizzera, ha rilasciato alcune dichiarazioni a La Gazzetta dello Sport su John Stones, ex compagno di squadra al Manchester City. Ecco le sue parole: "Sono davvero felice per lui, ora deve ripetersi già alla prossima, non può finire qua. Ma è finito nel posto giusto. Dal punto di vista fisico dalla Premier si arriva già molto preparati. Tatticamente, invece, è diverso. Io, con Stones, al City giocavo a 4 e ho dovuto adattarmi. Per me è successo abbastanza velocemente e conosco John: sa fare tutto e non avrà problemi neanche lui. Ovviamente, avrà bisogno dell’aiuto di compagni e staff". Sulla squadra: "Abbiamo una difesa tostissima, tra le migliori, e una grande squadra: in ogni posizione ci sono almeno due ottimi giocatori. Ora bisogna inserire i nuovi nel sistema, ma la concorrenza in allenamento sarà alta e questo migliora tutti". Sugli obiettivi: "Possiamo affrontare qualsiasi avversario pensando di batterlo, ma ovviamente dobbiamo dimostrarlo. In campionato e Coppa Italia lo abbiamo fatto, mentre in Champions siamo usciti presto e questo non è lo standard dell’Inter. Sappiamo di poter fare meglio, ma va tutto mostrato sempre con le prestazioni".
di Napoli Magazine
18/08/2026 - 09:37
Manuel Akanji, difensore dell'Inter e della Nazionale svizzera, ha rilasciato alcune dichiarazioni a La Gazzetta dello Sport su John Stones, ex compagno di squadra al Manchester City. Ecco le sue parole: "Sono davvero felice per lui, ora deve ripetersi già alla prossima, non può finire qua. Ma è finito nel posto giusto. Dal punto di vista fisico dalla Premier si arriva già molto preparati. Tatticamente, invece, è diverso. Io, con Stones, al City giocavo a 4 e ho dovuto adattarmi. Per me è successo abbastanza velocemente e conosco John: sa fare tutto e non avrà problemi neanche lui. Ovviamente, avrà bisogno dell’aiuto di compagni e staff". Sulla squadra: "Abbiamo una difesa tostissima, tra le migliori, e una grande squadra: in ogni posizione ci sono almeno due ottimi giocatori. Ora bisogna inserire i nuovi nel sistema, ma la concorrenza in allenamento sarà alta e questo migliora tutti". Sugli obiettivi: "Possiamo affrontare qualsiasi avversario pensando di batterlo, ma ovviamente dobbiamo dimostrarlo. In campionato e Coppa Italia lo abbiamo fatto, mentre in Champions siamo usciti presto e questo non è lo standard dell’Inter. Sappiamo di poter fare meglio, ma va tutto mostrato sempre con le prestazioni".