Hakan Calhanoglu si è raccontato ai canali ufficiali dell‘Inter: “La mia passione è nata da mio padre che mi ha trasmesso i valori e l’amore per questo sport. Ho iniziato a giocare a calcio da bambino, per strada insieme ai miei amici, ci ritrovavamo tutti i giorni e passavamo ore con il pallone ai piedi. Una qualità da prendere da un mio compagno di squadra? Tutti hanno caratteristiche importanti, non è semplice. Potrei dire la velocità di Marcus o il colpo di testa di Bisseck… Come nasce il mio tiro? Da mio padre, mi sono allenato tanto a calciare con precisione e forza. Puntavo gli angoli o le traverse per aumentare la difficoltà, un po’ come i tennisti che allenano molto il tiro”.
di Napoli Magazine
11/01/2026 - 15:51
Hakan Calhanoglu si è raccontato ai canali ufficiali dell‘Inter: “La mia passione è nata da mio padre che mi ha trasmesso i valori e l’amore per questo sport. Ho iniziato a giocare a calcio da bambino, per strada insieme ai miei amici, ci ritrovavamo tutti i giorni e passavamo ore con il pallone ai piedi. Una qualità da prendere da un mio compagno di squadra? Tutti hanno caratteristiche importanti, non è semplice. Potrei dire la velocità di Marcus o il colpo di testa di Bisseck… Come nasce il mio tiro? Da mio padre, mi sono allenato tanto a calciare con precisione e forza. Puntavo gli angoli o le traverse per aumentare la difficoltà, un po’ come i tennisti che allenano molto il tiro”.