Spalletti continua ad aspettare la svolta sul mercato, nel frattempo prepara la sua Juventus per la seconda amichevole dell'estate. La prima non è andata secondo le aspettative, lo scialbo 0-0 in Svizzera contro il Basilea non ha convinto nessuno, e adesso per la trasferta in Belgio non ci saranno ancora i rinforzi tanto richiesti e necessari. La novità sarà rappresentata da Celik, alla prima chiamata e pronto all'esordio in bianconero, poi vari esuberi e tanti giovani, mentre Zhegrova e Milik non partiranno per Liegi, oltre ovviamente all'infortunato Ekhator e ai due big Thuram e Yildiz alle prese con i rispettivi programmi personalizzati di recupero. Resta quindi una Juve con pochi titolari, di fatto gli unici a disposizione di Spalletti sono i difensori Kalulu e Gatti, il centrocampista e capitano Locatelli, gli esterni difensivi e offensivi Cambiaso e Boga, e con vari buchi ancora da riempire. In porta si alterneranno nuovamente Di Gregorio e Perin, ma l'allenatore attende il titolare: la pista che porta al Dibu Martinez sembra essere sempre più complicata considerando anche le alte spese dell'operazione tra trasferimento e ingaggio, così sono in netta risalita le quotazioni dell'italiano Vicario e di Suzuki del Parma. L'altro,enorme tassello ancora da riempire è quello della prima punta, con il rebus che resta da decifrare. L'altro gioiellino degli emiliani, Pellegrino, piace per caratteristiche e rientrerebbe nella nuova politica di contenere i costi di Carnevali e Massara, anche se c'è sempre la voglia di tentare un colpo di respiro internazionale. Kolo Muani rimane in vetta alle preferenze nonostante il continuo muro del Paris Saint Germain, Ricarlison del Tottenham e Zirkzee del Manchester United rappresentano le alternative provenienti dall'Inghilterra e dalla Premier League, nella lunga lista di nomi continua ad esserci sempre quello di Vlahovic. Il serbo strizza ancora l'occhiolino alla Juve, il fatto che a fine luglio non abbia ancora trovato squadra la dice lunga sul fatto che ci possa essere un riavvicinamento con la nuova dirigenza bianconera. Ci sarà tanto da discutere, nel frattempo Spalletti prova a pensare al campo e pressa affinché le situazioni si sblocchino nel più breve tempo possibile. La sua Juve, dopo il blitz in Belgio, farà rientro in Italia e avrà un'altra settimana prima di sfidare il Nizza alla Continassa il prossimo 31 luglio, poi a inizio agosto volerà tra Hong Kong e l'Australia per la tournée che prevede gli incroci contro Chelsea, Inter e Palermo. Lo scrive Ansa.
di Napoli Magazine
24/07/2026 - 19:08
Spalletti continua ad aspettare la svolta sul mercato, nel frattempo prepara la sua Juventus per la seconda amichevole dell'estate. La prima non è andata secondo le aspettative, lo scialbo 0-0 in Svizzera contro il Basilea non ha convinto nessuno, e adesso per la trasferta in Belgio non ci saranno ancora i rinforzi tanto richiesti e necessari. La novità sarà rappresentata da Celik, alla prima chiamata e pronto all'esordio in bianconero, poi vari esuberi e tanti giovani, mentre Zhegrova e Milik non partiranno per Liegi, oltre ovviamente all'infortunato Ekhator e ai due big Thuram e Yildiz alle prese con i rispettivi programmi personalizzati di recupero. Resta quindi una Juve con pochi titolari, di fatto gli unici a disposizione di Spalletti sono i difensori Kalulu e Gatti, il centrocampista e capitano Locatelli, gli esterni difensivi e offensivi Cambiaso e Boga, e con vari buchi ancora da riempire. In porta si alterneranno nuovamente Di Gregorio e Perin, ma l'allenatore attende il titolare: la pista che porta al Dibu Martinez sembra essere sempre più complicata considerando anche le alte spese dell'operazione tra trasferimento e ingaggio, così sono in netta risalita le quotazioni dell'italiano Vicario e di Suzuki del Parma. L'altro,enorme tassello ancora da riempire è quello della prima punta, con il rebus che resta da decifrare. L'altro gioiellino degli emiliani, Pellegrino, piace per caratteristiche e rientrerebbe nella nuova politica di contenere i costi di Carnevali e Massara, anche se c'è sempre la voglia di tentare un colpo di respiro internazionale. Kolo Muani rimane in vetta alle preferenze nonostante il continuo muro del Paris Saint Germain, Ricarlison del Tottenham e Zirkzee del Manchester United rappresentano le alternative provenienti dall'Inghilterra e dalla Premier League, nella lunga lista di nomi continua ad esserci sempre quello di Vlahovic. Il serbo strizza ancora l'occhiolino alla Juve, il fatto che a fine luglio non abbia ancora trovato squadra la dice lunga sul fatto che ci possa essere un riavvicinamento con la nuova dirigenza bianconera. Ci sarà tanto da discutere, nel frattempo Spalletti prova a pensare al campo e pressa affinché le situazioni si sblocchino nel più breve tempo possibile. La sua Juve, dopo il blitz in Belgio, farà rientro in Italia e avrà un'altra settimana prima di sfidare il Nizza alla Continassa il prossimo 31 luglio, poi a inizio agosto volerà tra Hong Kong e l'Australia per la tournée che prevede gli incroci contro Chelsea, Inter e Palermo. Lo scrive Ansa.