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JUVENTUS - Spalletti: "Felice per la reazione, ma siamo stati leggeri sul secondo e sul terzo gol"
01.03.2026 23:25 di Napoli Magazine
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Luciano Spalletti, allenatore della Juventus, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN, dopo il pari con la Roma: "Felice della reazione? Se si parla di reazione sì, se si va vedere le situazioni del primo tempo non sono molto contento. Va fatta una valutazione obiettiva: si esce dalla Champions in quella maniera e giocando 120 minuti e mettere a posto quella situazione diventa una montagna difficile da scalare. Siamo stati però leggeri sul secondo e sul terzo gol. Ci credevo con i cambi? Quando avrai 66 anni, vedrai che andando lì dentro credi sempre di poterla recuperare. Speri sempre, questo calcio è un po' così: le vampate che ci sono possono portare giocate importanti. Boga ha intuizioni e qualità per creare dal nulla, come Yildiz e Zhegrova: bisogna essere sempre fiduciosi, nello sport e nella vita. La reazione vale più di un punto? E' vero, delle ultime 5 partite ne abbiamo giocate 3 in inferiorità numerica e che ti stremano ancora di più. Puoi trovare tutte le parole possibili per alimentare la fiducia, ma in questo momento qui ci hanno aiutati anche i tifosi e quando indossano anche loro la maglia diventa meno epsa di quello che è. Ci credo al quarto posto? Vivo per quella posizione lì, diamole una forma. Vivremo sempre tra entusiasmo e depressione? Abbiamo avuto un momento dove ci sono venute troppe cose addosso e non siamo stati neanche troppo fortunati. Squadra cresciuta sotto molti aspetti, faremo un grande finale di campionato".

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JUVENTUS - Spalletti: "Felice per la reazione, ma siamo stati leggeri sul secondo e sul terzo gol"

di Napoli Magazine

01/03/2026 - 23:25

Luciano Spalletti, allenatore della Juventus, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN, dopo il pari con la Roma: "Felice della reazione? Se si parla di reazione sì, se si va vedere le situazioni del primo tempo non sono molto contento. Va fatta una valutazione obiettiva: si esce dalla Champions in quella maniera e giocando 120 minuti e mettere a posto quella situazione diventa una montagna difficile da scalare. Siamo stati però leggeri sul secondo e sul terzo gol. Ci credevo con i cambi? Quando avrai 66 anni, vedrai che andando lì dentro credi sempre di poterla recuperare. Speri sempre, questo calcio è un po' così: le vampate che ci sono possono portare giocate importanti. Boga ha intuizioni e qualità per creare dal nulla, come Yildiz e Zhegrova: bisogna essere sempre fiduciosi, nello sport e nella vita. La reazione vale più di un punto? E' vero, delle ultime 5 partite ne abbiamo giocate 3 in inferiorità numerica e che ti stremano ancora di più. Puoi trovare tutte le parole possibili per alimentare la fiducia, ma in questo momento qui ci hanno aiutati anche i tifosi e quando indossano anche loro la maglia diventa meno epsa di quello che è. Ci credo al quarto posto? Vivo per quella posizione lì, diamole una forma. Vivremo sempre tra entusiasmo e depressione? Abbiamo avuto un momento dove ci sono venute troppe cose addosso e non siamo stati neanche troppo fortunati. Squadra cresciuta sotto molti aspetti, faremo un grande finale di campionato".