Calcio
L'ANALISI - Borghi: "Al Maradona la big sembrava il Como, il Napoli deve trovare la sua identità"
01.09.2026 18:42 di Napoli Magazine
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Stefano Borghi, giornalista, ha parlato di Napoli-Como sul suo canale YouTube: "Il risultato conta fino ad un certo punto, siamo all’inizio. Il Napoli poteva pareggiarla, il Como poteva avere anche una vittoria più sicura, ma ci sta che per vincere al Maradona possa esserci anche sofferenza, ma ci sta, vittoria anche di personalità e di status. L’impressione visiva è che la big fosse il Como, per come attraversava le varie fasi, per il proprio gioco, quello che cercava, l’intensità. Ha colpito il Napoli sul lato sinistro di Lang e Olivera, ma nel primo tempo c’erano spazi dal lato di Couto e Alisson poteva creare più difficoltà. Lang non ha fatto male, ma veniva dentro. Olivera poi partecipa poco al di là anche dell’errore sul gol. Il Como ha proposto Diao, Baturina a sinistra, ma lasciava la corsia a Valle e con Paz sostenevano Douvikas, poi ormai è forte anche sulle palle inattive. E non è da sottovalutare. Milla poi l’abbiamo visto e sarà utilissimo per distribuzione al fianco di altri costruttori di gioco. Continua a crescere e consolidare il suo status”.

Sul Napoli ha aggiunto: “Il Napoli ha avuto delle occasioni, Allegri ha parlato di condizione di alcuni elementi, c’è ancora un’identità da trovare, va bene il 4-3-3 ma ancora mutevole e la tendenza in costruzione a scalare a 5. Per fortuna davanti ha un grande centravanti come Hojlund, ha tante opzioni davanti. Il miglioramento però deve passare dalle dinamiche di gioco, uno status sgonfio, attendendo troppo. Poi non so se il Napoli può essere di palleggio, certo Allegri sottolinea gli errori difensivi ma col metodo Conte hanno fatto primo e secondo con Supercoppa e male in Champions, ora bisogna fare di più. Qualcosa di più netto in campo”.

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L'ANALISI - Borghi: "Al Maradona la big sembrava il Como, il Napoli deve trovare la sua identità"

di Napoli Magazine

01/09/2026 - 18:42

Stefano Borghi, giornalista, ha parlato di Napoli-Como sul suo canale YouTube: "Il risultato conta fino ad un certo punto, siamo all’inizio. Il Napoli poteva pareggiarla, il Como poteva avere anche una vittoria più sicura, ma ci sta che per vincere al Maradona possa esserci anche sofferenza, ma ci sta, vittoria anche di personalità e di status. L’impressione visiva è che la big fosse il Como, per come attraversava le varie fasi, per il proprio gioco, quello che cercava, l’intensità. Ha colpito il Napoli sul lato sinistro di Lang e Olivera, ma nel primo tempo c’erano spazi dal lato di Couto e Alisson poteva creare più difficoltà. Lang non ha fatto male, ma veniva dentro. Olivera poi partecipa poco al di là anche dell’errore sul gol. Il Como ha proposto Diao, Baturina a sinistra, ma lasciava la corsia a Valle e con Paz sostenevano Douvikas, poi ormai è forte anche sulle palle inattive. E non è da sottovalutare. Milla poi l’abbiamo visto e sarà utilissimo per distribuzione al fianco di altri costruttori di gioco. Continua a crescere e consolidare il suo status”.

Sul Napoli ha aggiunto: “Il Napoli ha avuto delle occasioni, Allegri ha parlato di condizione di alcuni elementi, c’è ancora un’identità da trovare, va bene il 4-3-3 ma ancora mutevole e la tendenza in costruzione a scalare a 5. Per fortuna davanti ha un grande centravanti come Hojlund, ha tante opzioni davanti. Il miglioramento però deve passare dalle dinamiche di gioco, uno status sgonfio, attendendo troppo. Poi non so se il Napoli può essere di palleggio, certo Allegri sottolinea gli errori difensivi ma col metodo Conte hanno fatto primo e secondo con Supercoppa e male in Champions, ora bisogna fare di più. Qualcosa di più netto in campo”.