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L'ANALISI - Carbone: "Cittadinanza a De Laurentiis? Alla fine si farà, ma c'è qualche piccolo dubbio"
07.05.2026 14:23 di Napoli Magazine
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Luigi Carbone, consigliere comunale, è intervenuto a "Calcio Napoli 24 Live" su CalcioNapoli24 TV: “Nel consiglio comunale di ieri non era all’ordine del giorno la cittadinanza onoraria ad Aurelio De Laurentiis. Il presidente del Napoli, a livello imprenditoriale, non si discute, ma a livello personale un po’ meno. Ieri non si poteva fare una valutazione serena e ricordiamo che la cittadinanza onoraria è una cosa importante. Per me, alla fine, verrà conferita al patron azzurro, anche se ci sarà qualche contraddittorio e anch’io avrò qualcosa da dire. De Laurentiis avrà la cittadinanza onoraria, ma rispetto a Dries Mertens, che si è calato nella realtà napoletana, Aurelio forse deve ancora lavorare un po’ su questo aspetto. Ripeto: non discuto le sue qualità imprenditoriali, ma la cittadinanza onoraria è un tributo importante e, molte volte, a livello di comunicazione sbaglia anche nei confronti della città di Napoli. Lo Stadio San Paolo/Maradona è una delle questioni che frena un po’ anche la situazione legata alla cittadinanza onoraria, anche perché l’unico attore che manca per dare il via al progetto e ai lavori è De Laurentiis. In questi casi bisognerebbe mettere da parte il privato e pensare al bene della città, anche perché lo stadio è un luogo del popolo. Sono queste le cose che rendono il personaggio fatto di luci e ombre: chi riceve la cittadinanza onoraria deve pensare anche alla città e mandare dei bei messaggi. Nelle giornate FAI non dimenticherò mai che De Laurentiis fece togliere i santini e la statua di Diego Armando Maradona, anche se non conosco il motivo. De Laurentiis dovrebbe prendere esempio da persone come Careca, Marcello Mastroianni o Lucio Dalla. Ripeto: avrà l’onore della cittadinanza onoraria di Napoli, ma deve migliorare un po’ i suoi modi di comunicare”.

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L'ANALISI - Carbone: "Cittadinanza a De Laurentiis? Alla fine si farà, ma c'è qualche piccolo dubbio"

di Napoli Magazine

07/05/2026 - 14:23

Luigi Carbone, consigliere comunale, è intervenuto a "Calcio Napoli 24 Live" su CalcioNapoli24 TV: “Nel consiglio comunale di ieri non era all’ordine del giorno la cittadinanza onoraria ad Aurelio De Laurentiis. Il presidente del Napoli, a livello imprenditoriale, non si discute, ma a livello personale un po’ meno. Ieri non si poteva fare una valutazione serena e ricordiamo che la cittadinanza onoraria è una cosa importante. Per me, alla fine, verrà conferita al patron azzurro, anche se ci sarà qualche contraddittorio e anch’io avrò qualcosa da dire. De Laurentiis avrà la cittadinanza onoraria, ma rispetto a Dries Mertens, che si è calato nella realtà napoletana, Aurelio forse deve ancora lavorare un po’ su questo aspetto. Ripeto: non discuto le sue qualità imprenditoriali, ma la cittadinanza onoraria è un tributo importante e, molte volte, a livello di comunicazione sbaglia anche nei confronti della città di Napoli. Lo Stadio San Paolo/Maradona è una delle questioni che frena un po’ anche la situazione legata alla cittadinanza onoraria, anche perché l’unico attore che manca per dare il via al progetto e ai lavori è De Laurentiis. In questi casi bisognerebbe mettere da parte il privato e pensare al bene della città, anche perché lo stadio è un luogo del popolo. Sono queste le cose che rendono il personaggio fatto di luci e ombre: chi riceve la cittadinanza onoraria deve pensare anche alla città e mandare dei bei messaggi. Nelle giornate FAI non dimenticherò mai che De Laurentiis fece togliere i santini e la statua di Diego Armando Maradona, anche se non conosco il motivo. De Laurentiis dovrebbe prendere esempio da persone come Careca, Marcello Mastroianni o Lucio Dalla. Ripeto: avrà l’onore della cittadinanza onoraria di Napoli, ma deve migliorare un po’ i suoi modi di comunicare”.