Paolo Del Genio, giornalista, ha rilasciato alcune dichiarazioni a "Ne Parliamo da Dimaro", trasmissione in onda su Canale 8: "Dobbiamo aspettare le partite, l'atteggiamento tattico e le cose che più mi interessano, cioè come sarà in campo il Napoli nelle partite ufficiali. Il percorso per arrivare nel migliore dei modi alle partite ufficiali può essere uno o l'esatto opposto, e si può andare bene o si può andare male. Il calcio ormai si gioca da tanti anni, i ritiri si fanno da tanti anni e le metodologie di lavoro sono diverse. Non credo che qualcuno possa portare una statistica che dica: con questa metodologia si vince, con questa si perde. Quindi, sinceramente, per me avventurarmi in giudizi su un ritiro, sul fatto che mi piaccia o meno questa idea di Allegri, oggettivamente diversa da quella di Conte, di non lavorare a secco, e dire se sia migliore o peggiore, sinceramente non credo possa toccare a me sparare una sentenza del genere. Toccherà a me e a tutti quanti noi dirlo quando ci saranno le partite ufficiali, valutando come le avrà giocate il Napoli. Oggi c'è un'indicazione molto più significativa: il lavoro tattico è finalizzato assolutamente a un 4-3-3, non ci sono più dubbi".
di Napoli Magazine
19/07/2026 - 22:48
Paolo Del Genio, giornalista, ha rilasciato alcune dichiarazioni a "Ne Parliamo da Dimaro", trasmissione in onda su Canale 8: "Dobbiamo aspettare le partite, l'atteggiamento tattico e le cose che più mi interessano, cioè come sarà in campo il Napoli nelle partite ufficiali. Il percorso per arrivare nel migliore dei modi alle partite ufficiali può essere uno o l'esatto opposto, e si può andare bene o si può andare male. Il calcio ormai si gioca da tanti anni, i ritiri si fanno da tanti anni e le metodologie di lavoro sono diverse. Non credo che qualcuno possa portare una statistica che dica: con questa metodologia si vince, con questa si perde. Quindi, sinceramente, per me avventurarmi in giudizi su un ritiro, sul fatto che mi piaccia o meno questa idea di Allegri, oggettivamente diversa da quella di Conte, di non lavorare a secco, e dire se sia migliore o peggiore, sinceramente non credo possa toccare a me sparare una sentenza del genere. Toccherà a me e a tutti quanti noi dirlo quando ci saranno le partite ufficiali, valutando come le avrà giocate il Napoli. Oggi c'è un'indicazione molto più significativa: il lavoro tattico è finalizzato assolutamente a un 4-3-3, non ci sono più dubbi".