A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Mario Fabbroni, giornalista: "Rimpianti per mancanza di italiane in Champions? Ho visto Real-Bayern Monaco. Non vedo a livello di club tante possibilità tra le italiane...Botta e risposta tra Conte e De Laurentiis? Quando si parla molto presto non si concretizza niente. Ma poi Conte in Nazionale con chi? Manca il presidente federale. Può accadere che il presidente voglia vedere il Napoli con Conte. Magari non solo per un anno. Io credo che in questo momento ne stanno parlando gli altri, ma tra di loro non c'è niente. Oltretutto c'è una distanza oceanica tra Presidente e allenatore, e c'è una fase di campionato tutt'altro che scontata. Colgo dall'ambiente napoletano in questo momento ottimismo, come se dopo il Milan è tutto già fatto. Niente va dato per scontato. Mi dispiace notare che tutto il sistema va dietro un nome. Allegri è già sparito, dopo aver perso a Napoli. Poi c'è un altro aspetto che non va bene. Stiamo sfuggendo ad un dibattito che può essere fatto seriamente: perché siamo usciti per la terza volta da un Mondiale? Doveva esserci un dibattito feroce, sull'incapacità di avere forze europee che se la giocano. C'è un livello di competitività di club e di strutture che dovrebbe far paura. Invece è tutto a posto. L'Italia di calcio è un'industria importante, ha un peso. Stiamo facendo un sistema di disinformazione che sfugge da quello che è una terrificante realtà: lo scuorno".
di Napoli Magazine
08/04/2026 - 16:35
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Mario Fabbroni, giornalista: "Rimpianti per mancanza di italiane in Champions? Ho visto Real-Bayern Monaco. Non vedo a livello di club tante possibilità tra le italiane...Botta e risposta tra Conte e De Laurentiis? Quando si parla molto presto non si concretizza niente. Ma poi Conte in Nazionale con chi? Manca il presidente federale. Può accadere che il presidente voglia vedere il Napoli con Conte. Magari non solo per un anno. Io credo che in questo momento ne stanno parlando gli altri, ma tra di loro non c'è niente. Oltretutto c'è una distanza oceanica tra Presidente e allenatore, e c'è una fase di campionato tutt'altro che scontata. Colgo dall'ambiente napoletano in questo momento ottimismo, come se dopo il Milan è tutto già fatto. Niente va dato per scontato. Mi dispiace notare che tutto il sistema va dietro un nome. Allegri è già sparito, dopo aver perso a Napoli. Poi c'è un altro aspetto che non va bene. Stiamo sfuggendo ad un dibattito che può essere fatto seriamente: perché siamo usciti per la terza volta da un Mondiale? Doveva esserci un dibattito feroce, sull'incapacità di avere forze europee che se la giocano. C'è un livello di competitività di club e di strutture che dovrebbe far paura. Invece è tutto a posto. L'Italia di calcio è un'industria importante, ha un peso. Stiamo facendo un sistema di disinformazione che sfugge da quello che è una terrificante realtà: lo scuorno".