A “1 Football Club”, programma radiofonico in onda su 1 Station Radio, è intervenuto l’avvocato Domenico La Marca. Di seguito, un estratto dell’intervista.
Come giudica il successo esterno del Napoli con la Lazio?
“Il Napoli di Conte ha confermato la propria forza in un altro test di grande difficoltà, imponendosi su un campo dove in questa stagione solo la Roma, nel derby, era riuscita a vincere. Una prestazione di assoluto spessore, con gli azzurri dominanti sin dai primi minuti e capaci di limitare il possesso palla della Lazio, andata subito in difficoltà e mai realmente in grado di esprimere il proprio calcio. Il Napoli ha controllato la gara con autorità, sfiorando già nel primo tempo la possibilità di chiudere definitivamente l’incontro con la traversa colpita da Elmas, che avrebbe potuto valere il 3-0. La squadra di Conte sta trovando continuità nelle prestazioni e nei risultati, con Politano che nelle ultime uscite sta tornando sui livelli della scorsa stagione. Sulla fascia destra, l’intesa tra Politano, Di Lorenzo e Neres ha fatto la differenza, creando costantemente superiorità. Nella ripresa la Lazio non è mai riuscita a cambiare l’inerzia della partita, restando di fatto imbrigliata nel controllo del Napoli. Solo nel finale concitato è arrivata l’unica conclusione degna di nota, con la traversa colpita da Guendouzi, episodio isolato che non ha mai rimesso in discussione il risultato. Seconda vittoria consecutiva e soprattutto seconda vittoria di fila in trasferta per un Napoli che sta costruendo una continuità importante anche lontano dalle mura amiche, segnale chiaro di una squadra sempre più solida e consapevole dei propri mezzi”.
In caso di uscita di Lucca, le piacerebbe l’opzione Dobvyk?
"Nel caso di un’eventuale cessione di Lucca, il profilo di Artem Dovbyk potrebbe rappresentare una soluzione interessante per il Napoli. Il giocatore, infatti, non ha ancora avuto modo di esprimere tutto il suo potenziale in Italia con la Roma, ma sotto la guida di un allenatore come Conte potrebbe ritrovare gli stimoli necessari per tornare ai livelli mostrati al Girona e, in parte, anche durante la sua prima stagione a Roma. Dotato di caratteristiche fisiche importanti e capace di attaccare gli spazi con grande efficacia, Dovbyk potrebbe essere molto utile per l'attacco del Napoli. Inoltre, la sua già consolidata esperienza in Serie A sarebbe un vantaggio, un aspetto da non sottovalutare nel mercato di gennaio".
Che partita si aspetta dal Napoli con il Verona?
“È una partita delicata, anche perché arriva in un turno infrasettimanale e con l’aggiunta del big match in programma nel fine settimana al Meazza contro l’Inter. Il Napoli, complici gli infortuni, non potrà permettersi un ampio turnover e dovrà affrontare un Verona che, reduce dalla sconfitta casalinga contro il Torino, avrà comunque voglia di disputare una gara importante. Conte terrà sicuramente la squadra al massimo livello di attenzione e concentrazione, focalizzando tutte le energie sulla sfida con il Verona, evitando che l’impegno imminente contro l’Inter possano generare cali di tensione”.
Come valuta il pari casalingo della Juventus con il Lecce?
“La Juventus aveva bisogno di continuità e la partita contro il Lecce sembrava l’occasione giusta. L’approccio dei bianconeri è stato molto positivo: intensità alta, pressione costante e diverse occasioni create già nei primi minuti. Paradossalmente, però, su una disattenzione difensiva è stato il Lecce a trovare il vantaggio. Nella ripresa la Juve ha reagito bene, rimettendo subito in equilibrio il match e provando poi a vincerlo, costruendo un numero importante di opportunità. Il rigore fallito da Jonathan David pesa, perché poteva cambiare l’inerzia della gara e forse anche liberare mentalmente il giocatore. La pressione, invece, ha avuto la meglio su un calciatore che in carriera ha spesso dimostrato affidabilità dal dischetto”.
La convince il nome di Guido Rodriguez per la Juventus?
“Parliamo di un giocatore di grande esperienza e maturità, che in Inghilterra non ha ancora espresso tutto il suo potenziale. Si tratta di un calciatore che, in Spagna con il Betis, ha dimostrato il suo valore, raggiungendo traguardi importanti e conquistando anche un posto nella nazionale argentina, che ha vinto il mondiale. Il suo profilo è quello di un centrocampista strutturato, capace di ricoprire un ruolo fondamentale sia in fase difensiva che in quella di costruzione del gioco. Non sorprende che, durante una delle ultime sessioni di mercato, sia stato vicino a un trasferimento al Barcellona. Per la Juventus, acquisire un giocatore con queste caratteristiche a condizioni favorevoli potrebbe rappresentare una mossa strategica vincente, dato che manca un centrocampista con queste qualità e, al tempo stesso, non andrebbe a compromettere un investimento futuro nella stessa zona di campo”.
Che tipo di incontro prevede tra Sassuolo e Juventus?
“La partita contro il Sassuolo si preannuncia particolarmente insidiosa. La squadra emiliana sta disputando un campionato di alto livello, mostrando una qualità notevole, non solo in attacco, dove ha saputo compensare l’assenza di un giocatore importante come Berardi. A centrocampo, Matic sta prendendo in mano le redini del gioco, mentre Thorstvedt si dimostra sempre pericoloso con i suoi inserimenti. In difesa, la crescita di Muharemovic non passa inosservata. Non sarà una sfida facile per la Juventus, che comunque arriva da una prestazione positiva contro il Lecce, avendo creato diverse occasioni da rete. Tuttavia, per mantenere il passo delle squadre in vetta, la Juventus dovrà reagire, visto che le squadre rivali sembrano aver trovato un’importante continuità di rendimento”.
di Napoli Magazine
06/01/2026 - 14:14
A “1 Football Club”, programma radiofonico in onda su 1 Station Radio, è intervenuto l’avvocato Domenico La Marca. Di seguito, un estratto dell’intervista.
Come giudica il successo esterno del Napoli con la Lazio?
“Il Napoli di Conte ha confermato la propria forza in un altro test di grande difficoltà, imponendosi su un campo dove in questa stagione solo la Roma, nel derby, era riuscita a vincere. Una prestazione di assoluto spessore, con gli azzurri dominanti sin dai primi minuti e capaci di limitare il possesso palla della Lazio, andata subito in difficoltà e mai realmente in grado di esprimere il proprio calcio. Il Napoli ha controllato la gara con autorità, sfiorando già nel primo tempo la possibilità di chiudere definitivamente l’incontro con la traversa colpita da Elmas, che avrebbe potuto valere il 3-0. La squadra di Conte sta trovando continuità nelle prestazioni e nei risultati, con Politano che nelle ultime uscite sta tornando sui livelli della scorsa stagione. Sulla fascia destra, l’intesa tra Politano, Di Lorenzo e Neres ha fatto la differenza, creando costantemente superiorità. Nella ripresa la Lazio non è mai riuscita a cambiare l’inerzia della partita, restando di fatto imbrigliata nel controllo del Napoli. Solo nel finale concitato è arrivata l’unica conclusione degna di nota, con la traversa colpita da Guendouzi, episodio isolato che non ha mai rimesso in discussione il risultato. Seconda vittoria consecutiva e soprattutto seconda vittoria di fila in trasferta per un Napoli che sta costruendo una continuità importante anche lontano dalle mura amiche, segnale chiaro di una squadra sempre più solida e consapevole dei propri mezzi”.
In caso di uscita di Lucca, le piacerebbe l’opzione Dobvyk?
"Nel caso di un’eventuale cessione di Lucca, il profilo di Artem Dovbyk potrebbe rappresentare una soluzione interessante per il Napoli. Il giocatore, infatti, non ha ancora avuto modo di esprimere tutto il suo potenziale in Italia con la Roma, ma sotto la guida di un allenatore come Conte potrebbe ritrovare gli stimoli necessari per tornare ai livelli mostrati al Girona e, in parte, anche durante la sua prima stagione a Roma. Dotato di caratteristiche fisiche importanti e capace di attaccare gli spazi con grande efficacia, Dovbyk potrebbe essere molto utile per l'attacco del Napoli. Inoltre, la sua già consolidata esperienza in Serie A sarebbe un vantaggio, un aspetto da non sottovalutare nel mercato di gennaio".
Che partita si aspetta dal Napoli con il Verona?
“È una partita delicata, anche perché arriva in un turno infrasettimanale e con l’aggiunta del big match in programma nel fine settimana al Meazza contro l’Inter. Il Napoli, complici gli infortuni, non potrà permettersi un ampio turnover e dovrà affrontare un Verona che, reduce dalla sconfitta casalinga contro il Torino, avrà comunque voglia di disputare una gara importante. Conte terrà sicuramente la squadra al massimo livello di attenzione e concentrazione, focalizzando tutte le energie sulla sfida con il Verona, evitando che l’impegno imminente contro l’Inter possano generare cali di tensione”.
Come valuta il pari casalingo della Juventus con il Lecce?
“La Juventus aveva bisogno di continuità e la partita contro il Lecce sembrava l’occasione giusta. L’approccio dei bianconeri è stato molto positivo: intensità alta, pressione costante e diverse occasioni create già nei primi minuti. Paradossalmente, però, su una disattenzione difensiva è stato il Lecce a trovare il vantaggio. Nella ripresa la Juve ha reagito bene, rimettendo subito in equilibrio il match e provando poi a vincerlo, costruendo un numero importante di opportunità. Il rigore fallito da Jonathan David pesa, perché poteva cambiare l’inerzia della gara e forse anche liberare mentalmente il giocatore. La pressione, invece, ha avuto la meglio su un calciatore che in carriera ha spesso dimostrato affidabilità dal dischetto”.
La convince il nome di Guido Rodriguez per la Juventus?
“Parliamo di un giocatore di grande esperienza e maturità, che in Inghilterra non ha ancora espresso tutto il suo potenziale. Si tratta di un calciatore che, in Spagna con il Betis, ha dimostrato il suo valore, raggiungendo traguardi importanti e conquistando anche un posto nella nazionale argentina, che ha vinto il mondiale. Il suo profilo è quello di un centrocampista strutturato, capace di ricoprire un ruolo fondamentale sia in fase difensiva che in quella di costruzione del gioco. Non sorprende che, durante una delle ultime sessioni di mercato, sia stato vicino a un trasferimento al Barcellona. Per la Juventus, acquisire un giocatore con queste caratteristiche a condizioni favorevoli potrebbe rappresentare una mossa strategica vincente, dato che manca un centrocampista con queste qualità e, al tempo stesso, non andrebbe a compromettere un investimento futuro nella stessa zona di campo”.
Che tipo di incontro prevede tra Sassuolo e Juventus?
“La partita contro il Sassuolo si preannuncia particolarmente insidiosa. La squadra emiliana sta disputando un campionato di alto livello, mostrando una qualità notevole, non solo in attacco, dove ha saputo compensare l’assenza di un giocatore importante come Berardi. A centrocampo, Matic sta prendendo in mano le redini del gioco, mentre Thorstvedt si dimostra sempre pericoloso con i suoi inserimenti. In difesa, la crescita di Muharemovic non passa inosservata. Non sarà una sfida facile per la Juventus, che comunque arriva da una prestazione positiva contro il Lecce, avendo creato diverse occasioni da rete. Tuttavia, per mantenere il passo delle squadre in vetta, la Juventus dovrà reagire, visto che le squadre rivali sembrano aver trovato un’importante continuità di rendimento”.