Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, ha commentato l'inizio della nuova Serie A sul proprio giornale: "Gli arabi ci hanno risparmiati: alla serie A hanno sottratto i soli Brozovic, Milinkovic-Savic e Ibañez, gli ultimi due per la disperazione dei laziali (questa la capiscono soprattutto i romanisti). Non so se la notizia sia buona o cattiva, so però che il campionato che parte oggi conserva ancora contenuti positivi: non dobbiamo dimenticare che pochi mesi fa abbiamo presentato tre squadre alle tre finali europee, pur se per merito quasi esclusivo degli allenatori. Il nostro mercato estivo è stato deludente, ha premiato esclusivamente il coraggio e il senso di responsabilità di tre club: Napoli, Fiorentina e Milan. Anche l’Atalanta si è mossa benone, specie in uscita. La Juve ha fatto poco, la Roma pochissimo, l’Inter ha dovuto rispettare i soliti obblighi finanziari, limiti che l’hanno costretta a smantellare l’asse portante della formazione vicecampione europea. Ripartiamo dai tifosi, promisero uscendo dal covid. In effetti proprio da loro sono ripartiti, aumentando il prezzo dei biglietti in modo vergognoso".
di Napoli Magazine
19/08/2023 - 09:28
Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, ha commentato l'inizio della nuova Serie A sul proprio giornale: "Gli arabi ci hanno risparmiati: alla serie A hanno sottratto i soli Brozovic, Milinkovic-Savic e Ibañez, gli ultimi due per la disperazione dei laziali (questa la capiscono soprattutto i romanisti). Non so se la notizia sia buona o cattiva, so però che il campionato che parte oggi conserva ancora contenuti positivi: non dobbiamo dimenticare che pochi mesi fa abbiamo presentato tre squadre alle tre finali europee, pur se per merito quasi esclusivo degli allenatori. Il nostro mercato estivo è stato deludente, ha premiato esclusivamente il coraggio e il senso di responsabilità di tre club: Napoli, Fiorentina e Milan. Anche l’Atalanta si è mossa benone, specie in uscita. La Juve ha fatto poco, la Roma pochissimo, l’Inter ha dovuto rispettare i soliti obblighi finanziari, limiti che l’hanno costretta a smantellare l’asse portante della formazione vicecampione europea. Ripartiamo dai tifosi, promisero uscendo dal covid. In effetti proprio da loro sono ripartiti, aumentando il prezzo dei biglietti in modo vergognoso".