Calcio
L'ATTORE - Montesano: "Milan, Juventus e Napoli sono le squadre con maggiori risorse, oggi manca la fantasia, non abbiamo più i Maradona, i Pelé, i Di Stefano"
07.04.2026 15:07 di Napoli Magazine
aA

Enrico Montesano, attore romano nonché tifoso della Lazio, ha rilasciato un'intervista a Soccermagazine nel corso della quale ha tra l'altro affermato: "Vincevano le stesse squadre anche 40 o 50 anni fa, cioè Inter, Milan, Juventus, con rarissime eccezioni. Io ricordo la festa quando a vincere lo Scudetto fu la Fiorentina, ero ragazzino. Toccò anche al Verona, alla Lazio, alla Roma, al Napoli, ma erano eventi straordinari. Scudetto oggi e per l'anno prossimo? Dipende dal denaro. Qui ha ragione Sarri. A meno che uno non abbia 100 milioni da spendere sul mercato… Il Milan quanto avrà da spendere? La Juventus, il Napoli? Sono queste le squadre che hanno maggiori risorse, no? Non ho la palla di vetro, ma spero sempre che esca fuori una sorpresa. A me piaceva il calcio di Maestrelli, che era un po’ come quello di Inzaghi, che era anche un po’ come quello del Como di adesso, che gioca in scioltezza. Senza passaggetti, se no diventa come gli schemi del basket e diventa un po’ ripetitivo. La fantasia poi dove va a finire? Abbiamo per caso un Pelè, un Maradona, un Di Stefano? Ma io mi ricordo anche l’Olanda, Neeskens, Cruijff… quell’Olanda lì era divertente, allora lì capivi perché serviva un campo così grande perché c’erano i lanci, si correva. Era più divertente vedere una partita, adesso molto spesso le partite sono noiose".

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
L'ATTORE - Montesano: "Milan, Juventus e Napoli sono le squadre con maggiori risorse, oggi manca la fantasia, non abbiamo più i Maradona, i Pelé, i Di Stefano"

di Napoli Magazine

07/04/2026 - 15:07

Enrico Montesano, attore romano nonché tifoso della Lazio, ha rilasciato un'intervista a Soccermagazine nel corso della quale ha tra l'altro affermato: "Vincevano le stesse squadre anche 40 o 50 anni fa, cioè Inter, Milan, Juventus, con rarissime eccezioni. Io ricordo la festa quando a vincere lo Scudetto fu la Fiorentina, ero ragazzino. Toccò anche al Verona, alla Lazio, alla Roma, al Napoli, ma erano eventi straordinari. Scudetto oggi e per l'anno prossimo? Dipende dal denaro. Qui ha ragione Sarri. A meno che uno non abbia 100 milioni da spendere sul mercato… Il Milan quanto avrà da spendere? La Juventus, il Napoli? Sono queste le squadre che hanno maggiori risorse, no? Non ho la palla di vetro, ma spero sempre che esca fuori una sorpresa. A me piaceva il calcio di Maestrelli, che era un po’ come quello di Inzaghi, che era anche un po’ come quello del Como di adesso, che gioca in scioltezza. Senza passaggetti, se no diventa come gli schemi del basket e diventa un po’ ripetitivo. La fantasia poi dove va a finire? Abbiamo per caso un Pelè, un Maradona, un Di Stefano? Ma io mi ricordo anche l’Olanda, Neeskens, Cruijff… quell’Olanda lì era divertente, allora lì capivi perché serviva un campo così grande perché c’erano i lanci, si correva. Era più divertente vedere una partita, adesso molto spesso le partite sono noiose".