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L'ELOGIO - Zazzaroni: "Sarri è Sarri, è andato per la sua strada provando a ottenere il massimo da una rosa monca"
23.04.2026 12:07 di Napoli Magazine
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Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, ha così commentato la vittoria della Lazio di Maurizio Sarri in Coppa Italia contro l'Atalanta e l'approdo in finale, nonostante le difficoltà dei biancocelesti: "Una cosa, una, Lotito l’ha azzeccata anche quest’anno ed è il ritorno di Sarri al quale ha - sì - nascosto il blocco del mercato e qualche altro dettaglio meno influente, ma ha garantito la più ampia (...) libertà di azione e reazione. Per addolcire la pillola dei mancati acquisti gli ha addirittura allungato il contratto dopo pochi mesi con l’intenzione, immagino, di limitarne le uscite verbali. Non c’è riuscito, naturalmente: Sarri è Sarri. Per tutta la stagione Mau ha preso appunti non solo in panchina e al momento giusto si è trasformato nel primo critico della società e di una stagione compromessa in partenza. Mentre le contraddizioni lotitiane si acutizzavano e esplodevano nella protesta dei tifosi, Sarri è andato per la sua strada provando a ottenere il massimo da una rosa monca, povera di realizzatori, e da giocatori poco adatti alla sua idea di gioco".

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L'ELOGIO - Zazzaroni: "Sarri è Sarri, è andato per la sua strada provando a ottenere il massimo da una rosa monca"

di Napoli Magazine

23/04/2026 - 12:07

Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, ha così commentato la vittoria della Lazio di Maurizio Sarri in Coppa Italia contro l'Atalanta e l'approdo in finale, nonostante le difficoltà dei biancocelesti: "Una cosa, una, Lotito l’ha azzeccata anche quest’anno ed è il ritorno di Sarri al quale ha - sì - nascosto il blocco del mercato e qualche altro dettaglio meno influente, ma ha garantito la più ampia (...) libertà di azione e reazione. Per addolcire la pillola dei mancati acquisti gli ha addirittura allungato il contratto dopo pochi mesi con l’intenzione, immagino, di limitarne le uscite verbali. Non c’è riuscito, naturalmente: Sarri è Sarri. Per tutta la stagione Mau ha preso appunti non solo in panchina e al momento giusto si è trasformato nel primo critico della società e di una stagione compromessa in partenza. Mentre le contraddizioni lotitiane si acutizzavano e esplodevano nella protesta dei tifosi, Sarri è andato per la sua strada provando a ottenere il massimo da una rosa monca, povera di realizzatori, e da giocatori poco adatti alla sua idea di gioco".