Calcio
L'EX ARBITRO - Iannone: "Dimarco doveva essere espulso, da annullare il gol del 3-4 di Fiorentina-Inter"
24.10.2022 17:06 di Napoli Magazine
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A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio, è intervenuto Antonio Iannone, ex arbitro: "È inspiegabile non vedere l’entrata di Dimarco su Bonaventura e non sanzionarla subito, dal vivo. È un grave fallo di gioco che comporta l’espulsione: il gesto atletico che compie è talmente fuori luogo che mette a rischio l’incolumità dell’avversario. Se nell’area di rigore della Fiorentina si fosse consumata una condotta violenta perché il pallone stava nell’area di rigore dell’Inter, l’arbitro ferma l’azione e decreta il calcio di rigore nell’area opposta, quindi quella della Fiorentina. Spero che l’ex direttore abbia scritto bene che il pallone era uscito dal terreno di gioco, perché altrimenti posso decretare un calcio di rigore. Fino a quando il pallone non esce dal rettangolo di gioco, c’è una sanzione sia tecnicamente che disciplinarmente. Se il pallone esce, allora i provvedimenti sono solo disciplinari. La cosa inspiegabile è Valeri che si perde il fallo di gioco e perde tutto, ma Mariani al VAR non gli fa presente del cartellino. Il VAR non può dire all’arbitro cosa fare, ma può contestualizzarlo e supportarlo nel prendere un provvedimento disciplinare. Troppo buono Rocchi a sospenderlo per un solo turno. Mi dispiace, perché ci sono giovani arbitri che di fronte a queste cose devono aprire gli occhi, dovrebbe essere un deterrente. A Bonaventura è andata di lusso, poteva rimetterci la stagione. Gol della vittoria nasce da un intervento falloso? Sì. Dzeko sbilancia il giocatore in elevazione e dimostra nettamente la non volontarietà di giocare il pallone, si interessa solo dell’avversario. C’è una mancanza da parte del VAR nel non valutare quell’intervento perché l’arbitro l’ha valutato come un normale contatto di gioco. Purtroppo, ci sono episodi in cui arbitri che vanno al VAR continuano a sbagliare provocando nelle direttive della commissione presieduta da Rocchi, di andare il meno possibile al VAR e se ci vai, sei vincolato. Rigore al Napoli? C’è un’analogia con quello dell’Inter. Non voglio giustificarne la diversità, ma se vogliamo migliorare la spettacolarità dobbiamo fare uno sforzo tra arbitri, giocatori, addetti ai lavori che fanno bene ad andare in questa direzione. Gli episodi analoghi presentano un elemento di disturbo, in Fiorentina.Inter il portiere si è allungato per giocare il pallone con volontà e purtroppo sfiora Lautaro che cade ed il pallone non cambia direzione, in Roma-Napoli Ndombele prende tempo, gioca il pallone e immediatamente corre dei rischi e riesce a toccarlo, quello che accade dopo.è frutto di un intervento pulito".

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L'EX ARBITRO - Iannone: "Dimarco doveva essere espulso, da annullare il gol del 3-4 di Fiorentina-Inter"

di Napoli Magazine

24/10/2022 - 17:06

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio, è intervenuto Antonio Iannone, ex arbitro: "È inspiegabile non vedere l’entrata di Dimarco su Bonaventura e non sanzionarla subito, dal vivo. È un grave fallo di gioco che comporta l’espulsione: il gesto atletico che compie è talmente fuori luogo che mette a rischio l’incolumità dell’avversario. Se nell’area di rigore della Fiorentina si fosse consumata una condotta violenta perché il pallone stava nell’area di rigore dell’Inter, l’arbitro ferma l’azione e decreta il calcio di rigore nell’area opposta, quindi quella della Fiorentina. Spero che l’ex direttore abbia scritto bene che il pallone era uscito dal terreno di gioco, perché altrimenti posso decretare un calcio di rigore. Fino a quando il pallone non esce dal rettangolo di gioco, c’è una sanzione sia tecnicamente che disciplinarmente. Se il pallone esce, allora i provvedimenti sono solo disciplinari. La cosa inspiegabile è Valeri che si perde il fallo di gioco e perde tutto, ma Mariani al VAR non gli fa presente del cartellino. Il VAR non può dire all’arbitro cosa fare, ma può contestualizzarlo e supportarlo nel prendere un provvedimento disciplinare. Troppo buono Rocchi a sospenderlo per un solo turno. Mi dispiace, perché ci sono giovani arbitri che di fronte a queste cose devono aprire gli occhi, dovrebbe essere un deterrente. A Bonaventura è andata di lusso, poteva rimetterci la stagione. Gol della vittoria nasce da un intervento falloso? Sì. Dzeko sbilancia il giocatore in elevazione e dimostra nettamente la non volontarietà di giocare il pallone, si interessa solo dell’avversario. C’è una mancanza da parte del VAR nel non valutare quell’intervento perché l’arbitro l’ha valutato come un normale contatto di gioco. Purtroppo, ci sono episodi in cui arbitri che vanno al VAR continuano a sbagliare provocando nelle direttive della commissione presieduta da Rocchi, di andare il meno possibile al VAR e se ci vai, sei vincolato. Rigore al Napoli? C’è un’analogia con quello dell’Inter. Non voglio giustificarne la diversità, ma se vogliamo migliorare la spettacolarità dobbiamo fare uno sforzo tra arbitri, giocatori, addetti ai lavori che fanno bene ad andare in questa direzione. Gli episodi analoghi presentano un elemento di disturbo, in Fiorentina.Inter il portiere si è allungato per giocare il pallone con volontà e purtroppo sfiora Lautaro che cade ed il pallone non cambia direzione, in Roma-Napoli Ndombele prende tempo, gioca il pallone e immediatamente corre dei rischi e riesce a toccarlo, quello che accade dopo.è frutto di un intervento pulito".