Raffaele Di Fusco, ex portiere di Napoli e Torino, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero: “Il Torino ha provato a pressare il Napoli, poi ha capito che gli azzurri potevano venirne fuori. Penso che la chiave della partita sia Alisson Santos, che veniva a ricevere il pallone più basso rispetto a Spinazzola. Elmas è un giocatore intelligente, che riesce a trovare gli spazi quando gioca sulla trequarti, ma anche quando si trova in mezzo al campo. Ha fatto diversi ruoli, anche avanzati, a sinistra e a destra. I quattro punti dal Milan si possono recuperare. Proprio in virtù del derby di Milano e poi di Lazio-Milan della prossima settimana. Il gol subito? Milinkovic-Savic non può far nulla. Ma stasera si è un po’ vista la differenza tecnica di mano con Meret. Il serbo è più bravo con i piedi, però già sulla palla che aveva respinto nel primo tempo poteva trattenerla. Non è una critica, ma un’analisi”.
di Napoli Magazine
07/03/2026 - 01:02
Raffaele Di Fusco, ex portiere di Napoli e Torino, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero: “Il Torino ha provato a pressare il Napoli, poi ha capito che gli azzurri potevano venirne fuori. Penso che la chiave della partita sia Alisson Santos, che veniva a ricevere il pallone più basso rispetto a Spinazzola. Elmas è un giocatore intelligente, che riesce a trovare gli spazi quando gioca sulla trequarti, ma anche quando si trova in mezzo al campo. Ha fatto diversi ruoli, anche avanzati, a sinistra e a destra. I quattro punti dal Milan si possono recuperare. Proprio in virtù del derby di Milano e poi di Lazio-Milan della prossima settimana. Il gol subito? Milinkovic-Savic non può far nulla. Ma stasera si è un po’ vista la differenza tecnica di mano con Meret. Il serbo è più bravo con i piedi, però già sulla palla che aveva respinto nel primo tempo poteva trattenerla. Non è una critica, ma un’analisi”.