Massimo Moratti, ex presidente dell'Inter, ha parlato della squadra nerazzurra al canale YouTube di Gian Luca Rossi: "Emoziona l'ambiente, sentire i tifosi felici di vedere i giocatori e vedere contenti quelli che lavorano in società; è un festeggiamento bellissimo, che emoziona certamente. Chivu sembrava un allenatore già quando giocava? No, non aveva mai dato segno né era il tipo che in campo comandasse o facesse chissà cosa. Ma era un ragazzo coraggiosissimo, si è visto quando è tornato in campo dopo un mese dal grave infortunio. Era coraggioso e anche attento ai compagni e alle analisi. Quindi è un ragazzo intelligente. Chi mi è piaciuto di più? Lautaro Martinez, una cosa indimenticabile per me. Poi tutti sono stati bravissimi, ma è difficile avere un centravanti così".
di Napoli Magazine
22/05/2026 - 22:41
Massimo Moratti, ex presidente dell'Inter, ha parlato della squadra nerazzurra al canale YouTube di Gian Luca Rossi: "Emoziona l'ambiente, sentire i tifosi felici di vedere i giocatori e vedere contenti quelli che lavorano in società; è un festeggiamento bellissimo, che emoziona certamente. Chivu sembrava un allenatore già quando giocava? No, non aveva mai dato segno né era il tipo che in campo comandasse o facesse chissà cosa. Ma era un ragazzo coraggiosissimo, si è visto quando è tornato in campo dopo un mese dal grave infortunio. Era coraggioso e anche attento ai compagni e alle analisi. Quindi è un ragazzo intelligente. Chi mi è piaciuto di più? Lautaro Martinez, una cosa indimenticabile per me. Poi tutti sono stati bravissimi, ma è difficile avere un centravanti così".