Calcio
L'INIZIATIVA - Kings League e UNICEF lanciano la campagna "We Were All Children Once"
08.05.2026 00:10 di Napoli Magazine
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Con “We Were All Children Once”, Kings League e UNICEF lanciano una campagna globale in occasione della Playoff Week della competizione (dal 10 al 18 maggio), con l’obiettivo di coinvolgere direttamente le community della Kings League per sostenere bambini, bambine e adolescenti che oggi crescono in contesti svantaggiati senza poter contare su protezione, istruzione o ambienti sicuri.
L’iniziativa vedrà la partecipazione di figure come Lamine Yamal, Marcelo, Abbiati e Dida, tra gli altri, oltre al Presidente della competizione Gerard Piqué, e sarà attiva in Spagna, Brasile, Messico, Italia, Francia e Germania, nei quali milioni di spettatori e follower della Kings League avranno l’opportunità di prendere parte a questa collaborazione senza precedenti. Parallelamente alla competizione sportiva, i presidenti delle squadre e le diverse leghe si sfideranno con l’obiettivo di mobilitare l’intero ecosistema Kings League in appena otto giorni. 

Partendo da un’idea semplice, “Tutti noi siamo stati bambini”, la campagna mette in luce una urgenza reale: non tutti i bambini e le bambine hanno le stesse opportunità e milioni di essi vivono senza le condizioni basilari necessarie per crescere nel pieno delle proprie potenzialità.
Inoltre, l’UNICEF e la Kings League si impegnano a promuovere insieme spazi digitali sicuri in cui vengano rispettati i diritti dei bambini, venga data voce alle loro opinioni e promosso il loro benessere. Oggi la vita dei bambini e delle bambine scorre anche nel mondo digitale, e questo può e deve essere uno spazio che protegga, responsabilizzi e accompagni i bambini e i giovani.

Oggetti con storie uniche, partecipazione globale e un’azione concreta
Durante la Playoff Week, i presidenti di tutto l’ecosistema Kings League e Queens League condivideranno oggetti personali - come una maglia autografata di Marcelo o i guanti autografati di Abbiati e Dida - accompagnati dalle loro storie personali.

Ecco gli oggetti donati dai presidenti delle squadre italiane: alcuni capi di abbigliamento indossati da Blur, una maglia autografata indossata da Marzadurante le Finals dello scorso anno, il portafortuna fin da quando era bambino di Frenezy, la carta Pokémon in edizione speciale preferita di Grenbaud, alcuni accessori utilizzati nel video di presentazione autografati da Mirko Cisco e Il Rosso, un pallone della Kings League autografato dallo streaming team di Manuuxo, Il peluche con cui dormiva da bambino Luca Campolunghi, una Twitch water battle (primo gadget inviato da Twitch) di En3rix e una maglia autografata dei Fnatic di Moonryde. 

Questi oggetti diventeranno il fulcro di un’iniziativa solidale alla quale i fan potranno partecipare donando attraverso la piattaforma Tiltify a partire dal 10 maggio. Sarà possibile seguire l’evoluzione dell’intera campagna in favore di UNICEF attraverso i canali ufficiali della Kings League.

Ogni contributo - a partire da 1 euro - consentirà di partecipare all’estrazione per aggiudicarsi gli oggetti dei presidenti e delle presidentesse partecipanti e, allo stesso tempo, sosterrà direttamente i programmi UNICEF in tutto il mondo. L’impatto dell’iniziativa è concreto: con 5 euro, UNICEF può vaccinare 13 bambini contro la poliomielite oppure trattare 5 bambini contro la malnutrizione acuta per un giorno nei Paesi in via di sviluppo.

Oriol Querol, Chief Product Officer di Kings League, sottolinea: “La Kings League non è solo una competizione, è una community globale costruita insieme a creator, giocatori e fan. Con ‘We Were All Children Once’ vogliamo mettere questa energia al servizio di una causa che ci riporta tutti alla nostra infanzia e contribuire, insieme a UNICEF, a mobilitare più persone e generare un impatto reale per i bambini, le bambine e gli adolescenti che ne hanno più bisogno”.

Lara Contreras, Direttrice Advocacy, Programmi e Partnership di UNICEF Spagna, dichiara: “In molte parti del mondo, ancora troppi bambini e bambine continuano a non avere una vera infanzia. Questa consapevolezza deve spingerci ad agire. Perché ricordare che siamo stati tutti bambini una volta non è nostalgia: quell’infanzia ha determinato il nostro presente. Per questo motivo, questa campagna è un invito a tornare alla nostra infanzia e a metterci nei panni dei bambini e delle bambine a cui non sono garantiti i propri diritti. L’iniziativa dimostra che una community con una portata globale come quella della Kings League può trasformare la propria influenza in risultati concreti per l’infanzia”.

“We Were All Children Once” viene lanciata nel momento di massima visibilità dell’ecosistema Kings League, ovvero quando vengono decretati i campioni delle diverse leghe e milioni di fan seguono la competizione a livello globale. Questo contesto rende la Playoff Week un’opportunità unica per amplificare il messaggio e mobilitare una nuova generazione attorno a una causa comune: garantire un’infanzia sicura e ricca di opportunità per tutti. 

L’iniziativa rientra nella partnership globale tra Kings League e UNICEF, che unisce la forza dello sport, dell’intrattenimento e delle community digitali per promuovere cambiamenti concreti nella vita di bambini e bambine in tutto il mondo.

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L'INIZIATIVA - Kings League e UNICEF lanciano la campagna "We Were All Children Once"

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08/05/2026 - 00:10

Con “We Were All Children Once”, Kings League e UNICEF lanciano una campagna globale in occasione della Playoff Week della competizione (dal 10 al 18 maggio), con l’obiettivo di coinvolgere direttamente le community della Kings League per sostenere bambini, bambine e adolescenti che oggi crescono in contesti svantaggiati senza poter contare su protezione, istruzione o ambienti sicuri.
L’iniziativa vedrà la partecipazione di figure come Lamine Yamal, Marcelo, Abbiati e Dida, tra gli altri, oltre al Presidente della competizione Gerard Piqué, e sarà attiva in Spagna, Brasile, Messico, Italia, Francia e Germania, nei quali milioni di spettatori e follower della Kings League avranno l’opportunità di prendere parte a questa collaborazione senza precedenti. Parallelamente alla competizione sportiva, i presidenti delle squadre e le diverse leghe si sfideranno con l’obiettivo di mobilitare l’intero ecosistema Kings League in appena otto giorni. 

Partendo da un’idea semplice, “Tutti noi siamo stati bambini”, la campagna mette in luce una urgenza reale: non tutti i bambini e le bambine hanno le stesse opportunità e milioni di essi vivono senza le condizioni basilari necessarie per crescere nel pieno delle proprie potenzialità.
Inoltre, l’UNICEF e la Kings League si impegnano a promuovere insieme spazi digitali sicuri in cui vengano rispettati i diritti dei bambini, venga data voce alle loro opinioni e promosso il loro benessere. Oggi la vita dei bambini e delle bambine scorre anche nel mondo digitale, e questo può e deve essere uno spazio che protegga, responsabilizzi e accompagni i bambini e i giovani.

Oggetti con storie uniche, partecipazione globale e un’azione concreta
Durante la Playoff Week, i presidenti di tutto l’ecosistema Kings League e Queens League condivideranno oggetti personali - come una maglia autografata di Marcelo o i guanti autografati di Abbiati e Dida - accompagnati dalle loro storie personali.

Ecco gli oggetti donati dai presidenti delle squadre italiane: alcuni capi di abbigliamento indossati da Blur, una maglia autografata indossata da Marzadurante le Finals dello scorso anno, il portafortuna fin da quando era bambino di Frenezy, la carta Pokémon in edizione speciale preferita di Grenbaud, alcuni accessori utilizzati nel video di presentazione autografati da Mirko Cisco e Il Rosso, un pallone della Kings League autografato dallo streaming team di Manuuxo, Il peluche con cui dormiva da bambino Luca Campolunghi, una Twitch water battle (primo gadget inviato da Twitch) di En3rix e una maglia autografata dei Fnatic di Moonryde. 

Questi oggetti diventeranno il fulcro di un’iniziativa solidale alla quale i fan potranno partecipare donando attraverso la piattaforma Tiltify a partire dal 10 maggio. Sarà possibile seguire l’evoluzione dell’intera campagna in favore di UNICEF attraverso i canali ufficiali della Kings League.

Ogni contributo - a partire da 1 euro - consentirà di partecipare all’estrazione per aggiudicarsi gli oggetti dei presidenti e delle presidentesse partecipanti e, allo stesso tempo, sosterrà direttamente i programmi UNICEF in tutto il mondo. L’impatto dell’iniziativa è concreto: con 5 euro, UNICEF può vaccinare 13 bambini contro la poliomielite oppure trattare 5 bambini contro la malnutrizione acuta per un giorno nei Paesi in via di sviluppo.

Oriol Querol, Chief Product Officer di Kings League, sottolinea: “La Kings League non è solo una competizione, è una community globale costruita insieme a creator, giocatori e fan. Con ‘We Were All Children Once’ vogliamo mettere questa energia al servizio di una causa che ci riporta tutti alla nostra infanzia e contribuire, insieme a UNICEF, a mobilitare più persone e generare un impatto reale per i bambini, le bambine e gli adolescenti che ne hanno più bisogno”.

Lara Contreras, Direttrice Advocacy, Programmi e Partnership di UNICEF Spagna, dichiara: “In molte parti del mondo, ancora troppi bambini e bambine continuano a non avere una vera infanzia. Questa consapevolezza deve spingerci ad agire. Perché ricordare che siamo stati tutti bambini una volta non è nostalgia: quell’infanzia ha determinato il nostro presente. Per questo motivo, questa campagna è un invito a tornare alla nostra infanzia e a metterci nei panni dei bambini e delle bambine a cui non sono garantiti i propri diritti. L’iniziativa dimostra che una community con una portata globale come quella della Kings League può trasformare la propria influenza in risultati concreti per l’infanzia”.

“We Were All Children Once” viene lanciata nel momento di massima visibilità dell’ecosistema Kings League, ovvero quando vengono decretati i campioni delle diverse leghe e milioni di fan seguono la competizione a livello globale. Questo contesto rende la Playoff Week un’opportunità unica per amplificare il messaggio e mobilitare una nuova generazione attorno a una causa comune: garantire un’infanzia sicura e ricca di opportunità per tutti. 

L’iniziativa rientra nella partnership globale tra Kings League e UNICEF, che unisce la forza dello sport, dell’intrattenimento e delle community digitali per promuovere cambiamenti concreti nella vita di bambini e bambine in tutto il mondo.