Raffaele Cantone, presidente ANAC (Autorità Nazionale Anti Corruzione), ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Goal su Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco quanto evidenziato da “Napoli Magazine”: “Il divieto di vendita dei biglietti per Juventus-Napoli ai nati e residenti in Campania, più che un atto razzista, mi sembra un colpo di sole, tra l’altro mi sembra che ci siano più persone nate in Campania a Torino che in altre città. Tante volte ho preso posizioni non contrarie alla Juve, pur essendo titolassimo del Napoli, ma queste decisioni non stanno né in cielo e né in terra. Dobbiamo anche ricordare che la maggioranza dei tifosi bianconeri è meridionale e quanto deciso dalla Juve mi sembra un'offesa nei confronti dei loro supporter. Non bisogna aspettare il 21 agosto, ma chiedere con forza alla Juve di fare marcia indietro. L’Osservatorio? Non credo proprio possa avallare tale decisione, perché il luogo di nascita sarebbe un precedente molto pericoloso. Faccio fatica a capire perché siamo arrivati a questo punto. La tifoseria napoletana è molto calda, ma non è l’unica, anzi, ce ne sono alcune più irrequiete, ma l’accoglienza che viene riservati ai tifosi partenopei è davvero esagerata e al di fuori di ogni ragionevole motivo. Fino a questo momento il mercato, per me, è ancora un poco deludente e non credo che la squadra sia competitiva al massimo. Credo che serva ancora un attaccante, spero che le trattative su James e Lozano siano presto portate a termine, perché se vogliamo ambire a qualcosa di importante, bisogna completare adeguatamente la rosa. Il Napoli, però, ha un vantaggio, è una squadra più affiatata rispetto alle concorrenti che hanno cambiato allenatore”.
di Napoli Magazine
09/08/2019 - 13:59
Raffaele Cantone, presidente ANAC (Autorità Nazionale Anti Corruzione), ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Goal su Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco quanto evidenziato da “Napoli Magazine”: “Il divieto di vendita dei biglietti per Juventus-Napoli ai nati e residenti in Campania, più che un atto razzista, mi sembra un colpo di sole, tra l’altro mi sembra che ci siano più persone nate in Campania a Torino che in altre città. Tante volte ho preso posizioni non contrarie alla Juve, pur essendo titolassimo del Napoli, ma queste decisioni non stanno né in cielo e né in terra. Dobbiamo anche ricordare che la maggioranza dei tifosi bianconeri è meridionale e quanto deciso dalla Juve mi sembra un'offesa nei confronti dei loro supporter. Non bisogna aspettare il 21 agosto, ma chiedere con forza alla Juve di fare marcia indietro. L’Osservatorio? Non credo proprio possa avallare tale decisione, perché il luogo di nascita sarebbe un precedente molto pericoloso. Faccio fatica a capire perché siamo arrivati a questo punto. La tifoseria napoletana è molto calda, ma non è l’unica, anzi, ce ne sono alcune più irrequiete, ma l’accoglienza che viene riservati ai tifosi partenopei è davvero esagerata e al di fuori di ogni ragionevole motivo. Fino a questo momento il mercato, per me, è ancora un poco deludente e non credo che la squadra sia competitiva al massimo. Credo che serva ancora un attaccante, spero che le trattative su James e Lozano siano presto portate a termine, perché se vogliamo ambire a qualcosa di importante, bisogna completare adeguatamente la rosa. Il Napoli, però, ha un vantaggio, è una squadra più affiatata rispetto alle concorrenti che hanno cambiato allenatore”.