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L'OPINIONE - Carratelli: "Napoli, punterei le energie sulla Serie A e con una formazione tipo"
19.10.2026 16:07 di Napoli Magazine
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A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te è intervenuto Mimmo Carratelli, giornalista: "Nessuna squadra italiana era andata a giocare oltre il circolo polare artico. Non c'erano neanche le tapparelle negli alberghi non riuscimmo a dormire. Non c'erano informazioni, era una squadra di dilettanti, chi era professore, chi vendeva il pesce. Credevano che segnassimo tanti gol. Poi però finì due a zero. Fu l'inizio della cavalcata in Coppa dell Coppe, con Pesaola, dopo che Vinicio mollò. È stato il traguardo più alto che il Napoli ha raggiunto in Europa. Facemmo la semifinale contro l'Anderlecht, con gol di Bruscolotti a Napoli e al ritorno invece non dimenticherò mai l'arbitro. Rappresentava una birra in Inghilterra, la stessa che aveva lo sponsor dell'Anderlecht. Io penso che il Napoli debba puntare molto sul campionato, è essenziale finire nelle prime quattro. Qualificarsi per la Champions è importante, non dico che bisogna snobbare la Champions ma si è messa male. Punterei le energie sulla Serie A e con una formazione tipo. Allegri sapeva le condizioni di quest'ingaggio: mercato povero, squadra usurata. Deve fare scelte precise. Se c'è gente che non vuole impegnarsi, a prescindere dal nome, bisogna tagliarla fuori. Il primo tempo è stato indegno. Non capisco perché la vecchia guardia non abbia un moto d'orgoglio, è inspiegabile ciò che sta succedendo".

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L'OPINIONE - Carratelli: "Napoli, punterei le energie sulla Serie A e con una formazione tipo"

di Napoli Magazine

19/10/2026 - 16:07

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te è intervenuto Mimmo Carratelli, giornalista: "Nessuna squadra italiana era andata a giocare oltre il circolo polare artico. Non c'erano neanche le tapparelle negli alberghi non riuscimmo a dormire. Non c'erano informazioni, era una squadra di dilettanti, chi era professore, chi vendeva il pesce. Credevano che segnassimo tanti gol. Poi però finì due a zero. Fu l'inizio della cavalcata in Coppa dell Coppe, con Pesaola, dopo che Vinicio mollò. È stato il traguardo più alto che il Napoli ha raggiunto in Europa. Facemmo la semifinale contro l'Anderlecht, con gol di Bruscolotti a Napoli e al ritorno invece non dimenticherò mai l'arbitro. Rappresentava una birra in Inghilterra, la stessa che aveva lo sponsor dell'Anderlecht. Io penso che il Napoli debba puntare molto sul campionato, è essenziale finire nelle prime quattro. Qualificarsi per la Champions è importante, non dico che bisogna snobbare la Champions ma si è messa male. Punterei le energie sulla Serie A e con una formazione tipo. Allegri sapeva le condizioni di quest'ingaggio: mercato povero, squadra usurata. Deve fare scelte precise. Se c'è gente che non vuole impegnarsi, a prescindere dal nome, bisogna tagliarla fuori. Il primo tempo è stato indegno. Non capisco perché la vecchia guardia non abbia un moto d'orgoglio, è inspiegabile ciò che sta succedendo".