Il dir. ANTONIO PETRAZZUOLO è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE”, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi sul Calcio Napoli proposti da NapoliMagazine.com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14.40 alle 16, su Radio Punto Zero, per il consueto punto sugli azzurri. Ecco quanto ha affermato: "Benitez e il Napoli anti Catania? Credo che le scelte siano abbastanza chiare. Reina tra i pali. Reveillere a sinistra, Henrique a destra, Fernandez ed Albiol centrali. A centrocampo potrebbe esserci una chance per Dzemaili, anche se Inler e Jorginho sono sempre tra i disponibili. In attacco si parla molto della possibilità dell’utilizzo di Pandev al posto di Hamsik. A mio avviso lo slovacco ha bisogno di continuità e fiducia per ritrovarsi. Assenti Behrami e Mertens, spazio a Callejon, Hamsik e Insigne a sostegno di Higuain. La proposta del gruppo di Ricostruzione democratica di cambiare il nome dello stadio per pagare la ristrutturazione del San Paolo? Non credo sia una proposta accettabile, mi sembra più una provocazione. Va trovata una soluzione con De Laurentiis".
di Napoli Magazine
26/03/2014 - 16:00
Il dir. ANTONIO PETRAZZUOLO è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE”, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i temi sul Calcio Napoli proposti da NapoliMagazine.com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14.40 alle 16, su Radio Punto Zero, per il consueto punto sugli azzurri. Ecco quanto ha affermato: "Benitez e il Napoli anti Catania? Credo che le scelte siano abbastanza chiare. Reina tra i pali. Reveillere a sinistra, Henrique a destra, Fernandez ed Albiol centrali. A centrocampo potrebbe esserci una chance per Dzemaili, anche se Inler e Jorginho sono sempre tra i disponibili. In attacco si parla molto della possibilità dell’utilizzo di Pandev al posto di Hamsik. A mio avviso lo slovacco ha bisogno di continuità e fiducia per ritrovarsi. Assenti Behrami e Mertens, spazio a Callejon, Hamsik e Insigne a sostegno di Higuain. La proposta del gruppo di Ricostruzione democratica di cambiare il nome dello stadio per pagare la ristrutturazione del San Paolo? Non credo sia una proposta accettabile, mi sembra più una provocazione. Va trovata una soluzione con De Laurentiis".