Luigi De Siervo, amministratore delegato della Lega Serie A, inaugurando il Festival della Serie A al teatro Regio di Parma, ha detto: "Se ci paragoniamo alla Premier League sì e forse vale pure per la Liga, per il resto non ci sentiamo inferiori a nessuno - rispondendo a chi chiede se il gap con gli altri campionati sia una questione di fondi, di investimenti di capitali - Abbiamo gli stadi peggiori e più vecchi d'Europa, nonostante questo siamo competitivi, tra cinque anni avremo finalmente stadi all'altezza della situazione, riusciremo a quel punto davvero a recuperare il gap, perché se è vero come è vero che i diritti televisivi sono fermi, quello sta crescendo sono i ricavi da stadio e per poter cogliere questa corrente ascensionale dobbiamo essere pronti sugli stadi". L'Ad della serie A conclude: "Abbiamo accumulato ritardo per come la politica (sia di destra e sinistra) non ha supportato il mondo del calcio negli ultimi trent'anni, dobbiamo riuscire a superare questa fase di complessità per poi riprendere a volare, qui a Parma parlerà per la prima volta il nuovo commissario straordinario stadi Massimo Sessa, a lui la politica ha consegnato gli onori e gli oneri di essere l'elemento di accelerazione e risoluzione dei problemi generali".
di Napoli Magazine
05/06/2026 - 12:03
Luigi De Siervo, amministratore delegato della Lega Serie A, inaugurando il Festival della Serie A al teatro Regio di Parma, ha detto: "Se ci paragoniamo alla Premier League sì e forse vale pure per la Liga, per il resto non ci sentiamo inferiori a nessuno - rispondendo a chi chiede se il gap con gli altri campionati sia una questione di fondi, di investimenti di capitali - Abbiamo gli stadi peggiori e più vecchi d'Europa, nonostante questo siamo competitivi, tra cinque anni avremo finalmente stadi all'altezza della situazione, riusciremo a quel punto davvero a recuperare il gap, perché se è vero come è vero che i diritti televisivi sono fermi, quello sta crescendo sono i ricavi da stadio e per poter cogliere questa corrente ascensionale dobbiamo essere pronti sugli stadi". L'Ad della serie A conclude: "Abbiamo accumulato ritardo per come la politica (sia di destra e sinistra) non ha supportato il mondo del calcio negli ultimi trent'anni, dobbiamo riuscire a superare questa fase di complessità per poi riprendere a volare, qui a Parma parlerà per la prima volta il nuovo commissario straordinario stadi Massimo Sessa, a lui la politica ha consegnato gli onori e gli oneri di essere l'elemento di accelerazione e risoluzione dei problemi generali".