Luigi De Siervo, amministratore delegato della Lega Serie A, ha parlato a Repubblica: "Dopo il terremoto della mancata qualificazione alla Coppa del Mondo, la Serie A ha avviato un percorso di analisi e autocritica, partendo dai dati e mettendo in discussione le proprie modalità di lavoro. A luglio abbiamo presentato uno studio ai vertici di tutti i club. Dopo una serie di giornate di confronto, le società hanno individuato nel ritmo di gioco un elemento centrale, e fatto scelte strategiche di conseguenza".
Il dato più significativo di queste prime gare riguarda il tempo effettivo: 59 minuti e 24 secondi a partita, sei minuti in più rispetto allo stesso periodo della scorsa stagione. Un incremento dell'11%. Per De Siervo, "i meriti vanno ripartiti tra chi ha cambiato le regole e chi le sta applicando. Va riconosciuto il lavoro dell'Ifab e di Andrea Butti, che vi rappresenta tutte le leghe mondiali, e del sistema arbitrale italiano, dal direttore tecnico Messina a Orsato. Si sta favorendo lo spettacolo. Che il nostro calcio deve offrire sempre di più".
di Napoli Magazine
09/10/2026 - 13:10
Luigi De Siervo, amministratore delegato della Lega Serie A, ha parlato a Repubblica: "Dopo il terremoto della mancata qualificazione alla Coppa del Mondo, la Serie A ha avviato un percorso di analisi e autocritica, partendo dai dati e mettendo in discussione le proprie modalità di lavoro. A luglio abbiamo presentato uno studio ai vertici di tutti i club. Dopo una serie di giornate di confronto, le società hanno individuato nel ritmo di gioco un elemento centrale, e fatto scelte strategiche di conseguenza".
Il dato più significativo di queste prime gare riguarda il tempo effettivo: 59 minuti e 24 secondi a partita, sei minuti in più rispetto allo stesso periodo della scorsa stagione. Un incremento dell'11%. Per De Siervo, "i meriti vanno ripartiti tra chi ha cambiato le regole e chi le sta applicando. Va riconosciuto il lavoro dell'Ifab e di Andrea Butti, che vi rappresenta tutte le leghe mondiali, e del sistema arbitrale italiano, dal direttore tecnico Messina a Orsato. Si sta favorendo lo spettacolo. Che il nostro calcio deve offrire sempre di più".