Calcio
LIBRI - "L'Alba dell'Azzurro - Dal sogno del fondatore alla leggenda dei pionieri" di Alessandro Zampaglione
08.06.2026 17:14 di Napoli Magazine
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Non il classico racconto sulle origini del calcio a Napoli prima del fatidico agosto del 1926, ma una testimonianza diretta, familiare, documentata, che parte dall'attività professionale e sportiva di Luigi Salsi, uno dei pionieri che costruì le fondamenta di quello che sarà il Napoli del centenario.
Sarà pubblicato, infatti, il 30 giugno da Garrincha Edizioni “L'Alba dell'Azzurro - Dal sogno del fondatore alla leggenda dei pionieri”, il nuovo libro di Alessandro Zampaglione, pronipote di Luigi Salsi, dedicato alla nascita del football a Napoli e ai protagonisti che ne scrissero le prime pagine tra il 1905 e il 1926.
L'opera ricostruisce ventuno anni fondamentali della storia sportiva partenopea, dalle origini del Naples Football Club all'Internazionale Napoli, dall'Internaples fino alla nascita del Napoli, attraverso un ampio lavoro di ricerca basato su documenti d'epoca, fotografie, giornali storici, atti e materiali provenienti dall'archivio della famiglia Salsi.
Al centro della narrazione vi è appunto la figura di Luigi Salsi, ingegnere, giornalista sportivo, direttore della storica “Rassegna Sportiva” e protagonista del movimento sportivo napoletano del primo Novecento. Attraverso la sua vicenda e quella di numerosi altri pionieri, il volume restituisce visibilità a una generazione di uomini che contribuì alla diffusione del football in città quando questo sport era ancora agli albori.
Il libro racconta non soltanto la nascita del calcio napoletano, ma anche la Napoli della Belle Époque, i suoi fermenti culturali, imprenditoriali e sociali, inserendo lo sviluppo del football nel più ampio contesto della trasformazione della città tra l'inizio del Novecento e gli anni Venti.
«Ho sentito il dovere di raccontare una storia che rischiava di essere dimenticata. Una storia custodita per oltre un secolo tra documenti, fotografie e testimonianze familiari, che appartiene non soltanto alla memoria della mia famiglia, ma a quella dell'intera città di Napoli», afferma l'autore Alessandro Zampaglione.
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LIBRI - "L'Alba dell'Azzurro - Dal sogno del fondatore alla leggenda dei pionieri" di Alessandro Zampaglione

di Napoli Magazine

08/06/2026 - 17:14

Non il classico racconto sulle origini del calcio a Napoli prima del fatidico agosto del 1926, ma una testimonianza diretta, familiare, documentata, che parte dall'attività professionale e sportiva di Luigi Salsi, uno dei pionieri che costruì le fondamenta di quello che sarà il Napoli del centenario.
Sarà pubblicato, infatti, il 30 giugno da Garrincha Edizioni “L'Alba dell'Azzurro - Dal sogno del fondatore alla leggenda dei pionieri”, il nuovo libro di Alessandro Zampaglione, pronipote di Luigi Salsi, dedicato alla nascita del football a Napoli e ai protagonisti che ne scrissero le prime pagine tra il 1905 e il 1926.
L'opera ricostruisce ventuno anni fondamentali della storia sportiva partenopea, dalle origini del Naples Football Club all'Internazionale Napoli, dall'Internaples fino alla nascita del Napoli, attraverso un ampio lavoro di ricerca basato su documenti d'epoca, fotografie, giornali storici, atti e materiali provenienti dall'archivio della famiglia Salsi.
Al centro della narrazione vi è appunto la figura di Luigi Salsi, ingegnere, giornalista sportivo, direttore della storica “Rassegna Sportiva” e protagonista del movimento sportivo napoletano del primo Novecento. Attraverso la sua vicenda e quella di numerosi altri pionieri, il volume restituisce visibilità a una generazione di uomini che contribuì alla diffusione del football in città quando questo sport era ancora agli albori.
Il libro racconta non soltanto la nascita del calcio napoletano, ma anche la Napoli della Belle Époque, i suoi fermenti culturali, imprenditoriali e sociali, inserendo lo sviluppo del football nel più ampio contesto della trasformazione della città tra l'inizio del Novecento e gli anni Venti.
«Ho sentito il dovere di raccontare una storia che rischiava di essere dimenticata. Una storia custodita per oltre un secolo tra documenti, fotografie e testimonianze familiari, che appartiene non soltanto alla memoria della mia famiglia, ma a quella dell'intera città di Napoli», afferma l'autore Alessandro Zampaglione.