Calcio
LO SCRITTORE - de Giovanni: "Napoli meta ambitissima a livello Mondiale, dobbiamo partecipare tutti a questo centenario"
01.07.2026 16:21 di Napoli Magazine
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A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Maurizio de Giovanni: "Quest'annata inizia con la consapevolezza di avere un secolo di storia. Il Napoli è cambiato molte volte in questi 100 anni. Napoli è l'unica metropoli con una squadra sola. Il rapporto identitario è fortissimo. Questo centenario arriva in un momento in cui il Napoli ha grande consapevolezza di sé stesso. Napoli è una meta ambitissima a livello Mondiale. La società l'ha compreso. Dobbiamo partecipare tutti a questo centenario. Tutti i comunicatori e chi fa cultura deve celebrare i primi 100 anni del club. Collaborazione con la Treccani? La Treccani fa libri di grandissima qualità. Sono convinto che ci si muoverà verso qualcosa da collezionare. l'iniziativa dei tifosi per il centenario? È stupendo e io parteciperò, è bellissimo celebrare e aspettare la mezzanotte per festeggiare. Napoli è mille colori, ha tante anime e sono tutte complementari. Costruiscono un puzzle disordinato. Le scene di criminalità a Montesanto? Ogni malattia ha dei sintomi. La malattia è culturale, nelle scuole, nelle istituzioni. Non dobbiamo illuderci, la cosa grave è confondere il sintomo con la malattia. Fa paura vedere una persona che spara, ma è un altro fatto sapere che c'è uno che pensa possa uscire di casa con una pistola e sparare. Il problema di noi napoletani è che sappiamo bene della convivenza di due parti di Napoli".

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LO SCRITTORE - de Giovanni: "Napoli meta ambitissima a livello Mondiale, dobbiamo partecipare tutti a questo centenario"

di Napoli Magazine

01/07/2026 - 16:21

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Maurizio de Giovanni: "Quest'annata inizia con la consapevolezza di avere un secolo di storia. Il Napoli è cambiato molte volte in questi 100 anni. Napoli è l'unica metropoli con una squadra sola. Il rapporto identitario è fortissimo. Questo centenario arriva in un momento in cui il Napoli ha grande consapevolezza di sé stesso. Napoli è una meta ambitissima a livello Mondiale. La società l'ha compreso. Dobbiamo partecipare tutti a questo centenario. Tutti i comunicatori e chi fa cultura deve celebrare i primi 100 anni del club. Collaborazione con la Treccani? La Treccani fa libri di grandissima qualità. Sono convinto che ci si muoverà verso qualcosa da collezionare. l'iniziativa dei tifosi per il centenario? È stupendo e io parteciperò, è bellissimo celebrare e aspettare la mezzanotte per festeggiare. Napoli è mille colori, ha tante anime e sono tutte complementari. Costruiscono un puzzle disordinato. Le scene di criminalità a Montesanto? Ogni malattia ha dei sintomi. La malattia è culturale, nelle scuole, nelle istituzioni. Non dobbiamo illuderci, la cosa grave è confondere il sintomo con la malattia. Fa paura vedere una persona che spara, ma è un altro fatto sapere che c'è uno che pensa possa uscire di casa con una pistola e sparare. Il problema di noi napoletani è che sappiamo bene della convivenza di due parti di Napoli".