Calcio
MEDIASET - Gasperini-Roma a rischio rottura, Friedkin prepara l'ennesima rivoluzione
08.04.2026 07:00 di Napoli Magazine Fonte: Sport Mediaset
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Dopo il 2-5 di San Siro, la Roma dei Friedkin, dopo aver investito oltre un miliardo di euro, si ritrova ancora una volta prigioniera di una storia che sembra ripetersi: la zona Champions da agguantare, così vicina ma così lontana, un limbo tecnico che investe l'allenatore e una rifondazione sul mercato che diventa quasi necessità.

A proposito di Gian Piero Gasperini, rischia di consumarsi uno strappo con la società: da una parte l'allenatore che chiede rinforzi pronti (un esterno mancino, un mediano fisico alla Rios) e difende i suoi "fedelissimi" oltre al lavoro svolto sin qui in stagione, dall'altra una proprietà che ha deciso di congelare i rinnovi di pilastri come Mancini e Cristante pensando all'ennesima rivoluzione. Mentre Gasp ammonisce che senza i "senatori" si rischierebbe il dodicesimo posto, i Friedkin fanno trapelare la volontà di una epurazione estiva per smantellare gran parte della rosa ritenuta ormai a fine ciclo. In questo clima, si registrano frizioni anche con Claudio Ranieri, con cui il rapporto non sembra quello dei primi giorni, e il ds Massara.

Nonostante il cambio di filosofia, la media punti della Roma di Gasperini (54 punti dopo 31 giornate) è in linea con le gestioni precedenti di De Rossi, Mourinho e Fonseca. Il salto di qualità promesso non è mai arrivato, certificato da ben 11 sconfitte in campionato e dalla fragilità difensiva vista pure a San Siro.

Nemmeno il mercato di gennaio ha cambiato le cose: Zaragoza, approvato ma mai digerito dal tecnico, si è rivelato un mezzo flop, l'investimento sul giovane talento Vaz è diventato il simbolo della discordia tra la necessità di bilancio della società e l'urgenza di risultati immediati di Gasperini mentre Malen, gioiello da riscattare a tutti i costi, ha tenuto a galla i discorsi Champions ma pare fosse più una scelta di Gasp, inizialmente affascinato dalle idee Zirkzee e Raspadori, che del club.

La proprietà americana ha già tracciato la rotta: la prossima sarà una rivoluzione vera, non un semplice restyling. Nessun big è considerato incedibile, con Dybala e Pellegrini che dovrebbero salutare per favorire le plusvalenze necessarie entro il 30 giugno. E il destino di Gasperini? Il sesto allenatore in cinque anni è un'ipotesi sempre più concreta se il traguardo Champions dovesse sfumare.

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MEDIASET - Gasperini-Roma a rischio rottura, Friedkin prepara l'ennesima rivoluzione

di Napoli Magazine

08/04/2026 - 07:00

Dopo il 2-5 di San Siro, la Roma dei Friedkin, dopo aver investito oltre un miliardo di euro, si ritrova ancora una volta prigioniera di una storia che sembra ripetersi: la zona Champions da agguantare, così vicina ma così lontana, un limbo tecnico che investe l'allenatore e una rifondazione sul mercato che diventa quasi necessità.

A proposito di Gian Piero Gasperini, rischia di consumarsi uno strappo con la società: da una parte l'allenatore che chiede rinforzi pronti (un esterno mancino, un mediano fisico alla Rios) e difende i suoi "fedelissimi" oltre al lavoro svolto sin qui in stagione, dall'altra una proprietà che ha deciso di congelare i rinnovi di pilastri come Mancini e Cristante pensando all'ennesima rivoluzione. Mentre Gasp ammonisce che senza i "senatori" si rischierebbe il dodicesimo posto, i Friedkin fanno trapelare la volontà di una epurazione estiva per smantellare gran parte della rosa ritenuta ormai a fine ciclo. In questo clima, si registrano frizioni anche con Claudio Ranieri, con cui il rapporto non sembra quello dei primi giorni, e il ds Massara.

Nonostante il cambio di filosofia, la media punti della Roma di Gasperini (54 punti dopo 31 giornate) è in linea con le gestioni precedenti di De Rossi, Mourinho e Fonseca. Il salto di qualità promesso non è mai arrivato, certificato da ben 11 sconfitte in campionato e dalla fragilità difensiva vista pure a San Siro.

Nemmeno il mercato di gennaio ha cambiato le cose: Zaragoza, approvato ma mai digerito dal tecnico, si è rivelato un mezzo flop, l'investimento sul giovane talento Vaz è diventato il simbolo della discordia tra la necessità di bilancio della società e l'urgenza di risultati immediati di Gasperini mentre Malen, gioiello da riscattare a tutti i costi, ha tenuto a galla i discorsi Champions ma pare fosse più una scelta di Gasp, inizialmente affascinato dalle idee Zirkzee e Raspadori, che del club.

La proprietà americana ha già tracciato la rotta: la prossima sarà una rivoluzione vera, non un semplice restyling. Nessun big è considerato incedibile, con Dybala e Pellegrini che dovrebbero salutare per favorire le plusvalenze necessarie entro il 30 giugno. E il destino di Gasperini? Il sesto allenatore in cinque anni è un'ipotesi sempre più concreta se il traguardo Champions dovesse sfumare.

Fonte: Sport Mediaset