Calcio
MEDIASET - Inter, Chivu blinda lo spogliatoio e parla alla squadra: il piano per ripartire dopo il derby
10.03.2026 10:12 di Napoli Magazine Fonte: Sport Mediaset
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Spegnere sul nascere qualsiasi forma di allarme così come il sogno di rimonta dei cugini: questo il messaggio lanciato da Cristian Chivu nel discorso che ha fatto alla squadra il giorno dopo il derby perso. L'Inter si è ritrovata a stretto giro di posta anche per fare il punto della situazione a ranghi decisamente completi, ad Appiano Gentile si è vista anche la dirigenza al gran completo da Marotta a Zanetti ad Ausilio, perché era importante analizzare immediatamente la comprensibile delusione dei giocatori ma anche ricordare a tutti la realtà delle cose: i nerazzurri restano padroni del loro destino, con un margine ancora rassicurante, dunque il messaggio è quello di archiviare velocemente il gol di Estupinan e ripartire subito verso la conquista dello scudetto.
Niente toni duri, niente rimproveri ma tanto, tanto realismo. Quello che Chivu aveva utilizzato anche a inizio stagione, quando aveva lavorato più da psicologo che da allenatore per far ritrovare al gruppo condizione, fisica e mentale, dopo la fine burrascosa della scorsa stagione. Chiaramente non saranno accettati più atteggiamenti in campo come quelli visti nel derby, quando oltre alle pile scariche di alcuni giocatori (Zielinski 
e Dimarco su tutti) e a una forzata mancata rotazione in attacco, la squadra è sembrata molle nei contrasti e nel mancato arrembaggio nella ripresa, quasi come se la consapevolezza pre-partita di potersi accontentare di un pari avesse spento gli animi sin dal primo minuto, senza poi che la fiammella si riaccendesse a tempo debito.
Allo stesso tempo Chivu ha ricordato il percorso fatto sin qui dall'Inter, ovviamente ha ricordato la classifica e quel +7 che non è piovuto dal cielo ma è figlio di oltre 7 mesi di lavoro e ha guardato al futuro, quello immediato: la partita con l'Atalanta. Ecco, se c'è un orizzonte temporale a cui aspirare è proprio quello: sabato alle 15 bisogna indossare nuovamente il vestito buono, per tornare a ricordare al campionato che la capolista è pronta a ripartire. Senza alibi e senza dare ulteriori assist di speranza al Milan: l'obiettivo minimo è mantenere questo distacco sino alla sosta.
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MEDIASET - Inter, Chivu blinda lo spogliatoio e parla alla squadra: il piano per ripartire dopo il derby

di Napoli Magazine

10/03/2026 - 10:12

Spegnere sul nascere qualsiasi forma di allarme così come il sogno di rimonta dei cugini: questo il messaggio lanciato da Cristian Chivu nel discorso che ha fatto alla squadra il giorno dopo il derby perso. L'Inter si è ritrovata a stretto giro di posta anche per fare il punto della situazione a ranghi decisamente completi, ad Appiano Gentile si è vista anche la dirigenza al gran completo da Marotta a Zanetti ad Ausilio, perché era importante analizzare immediatamente la comprensibile delusione dei giocatori ma anche ricordare a tutti la realtà delle cose: i nerazzurri restano padroni del loro destino, con un margine ancora rassicurante, dunque il messaggio è quello di archiviare velocemente il gol di Estupinan e ripartire subito verso la conquista dello scudetto.
Niente toni duri, niente rimproveri ma tanto, tanto realismo. Quello che Chivu aveva utilizzato anche a inizio stagione, quando aveva lavorato più da psicologo che da allenatore per far ritrovare al gruppo condizione, fisica e mentale, dopo la fine burrascosa della scorsa stagione. Chiaramente non saranno accettati più atteggiamenti in campo come quelli visti nel derby, quando oltre alle pile scariche di alcuni giocatori (Zielinski 
e Dimarco su tutti) e a una forzata mancata rotazione in attacco, la squadra è sembrata molle nei contrasti e nel mancato arrembaggio nella ripresa, quasi come se la consapevolezza pre-partita di potersi accontentare di un pari avesse spento gli animi sin dal primo minuto, senza poi che la fiammella si riaccendesse a tempo debito.
Allo stesso tempo Chivu ha ricordato il percorso fatto sin qui dall'Inter, ovviamente ha ricordato la classifica e quel +7 che non è piovuto dal cielo ma è figlio di oltre 7 mesi di lavoro e ha guardato al futuro, quello immediato: la partita con l'Atalanta. Ecco, se c'è un orizzonte temporale a cui aspirare è proprio quello: sabato alle 15 bisogna indossare nuovamente il vestito buono, per tornare a ricordare al campionato che la capolista è pronta a ripartire. Senza alibi e senza dare ulteriori assist di speranza al Milan: l'obiettivo minimo è mantenere questo distacco sino alla sosta.
Fonte: Sport Mediaset