La Juve ha il vice Vicario. La doppia uscita di Perin in direzione Palermo e di Di Gregorio in Inghilterra al Bournemouth ha spinto la dirigenza bianconera a guardarsi intorno per trovare un altro innesto per la porta, un vice per l'ex Tottenham. Si tratta del polacco Kamil Grabara, classe 1999: la dirigenza bianconera ha raggiunto un accordo con il Wolfsburg per un prestito con diritto di riscatto. Nelle ultime ore era salito alla ribalta il nome dell'argentino con passaporto italiano Santiago Beltran del River Plate, 22 anni il prossimo 4 ottobre, che ha fatto il suo esordio nell'Albiceleste a giugno contro l'Honduras in un test pre-Mondiali. Ma Beltran, nonostante un contratto in scadenza nel 2027, ha una valutazione alta, 10 milioni di euro, e comunque il River Plate non ha intenzione di lasciarlo andare. In Argentina lo considerano l'erede del Dibu Martinez, inseguito a lungo dalla Juve e con cui condivide gli agenti. Le altre opzioni erano Musso dell'Atletico Madrid e il brasiliano Lucas Perri del Leeds, che sembrava destinato al Torino, oltre a Pietro Terracciano del Milan e Marco Sportiello dell'Atalanta, offerti alla Juve. Alla fine la scelta è caduta su Grabara, in passato seguito dalla Fiorentina.
Sul fronte centrocampo e attacco si registrano nuovi contatti per Kessie e Zirkzee ma prima la Juve ha bisogno di cedere. La partenza di Arthur non basta per dare il via libera all'arrivo dell'ivoriano, attualmente svincolato, che ha dato la sua priorità ai bianconeri, forti del buon rapporto con Ricky Massara che risale dai tempi dello scudetto conquistato al Milan. La ricca offerta dell'Al-Ittihad può aspettare. La Juve ha pronto per l'ivoriano un contratto triennale a 4,5 milioni di euro. I principali indiziati all'addio sono Koopmeiners e Miretti. Per Zirkzee serve l'addio di Jonathan David, che non ha nessuna intenzione di lasciare Torino e continua a dire 'no' (l'ultimo all'Hull City): vuole convincere Spalletti a dargli una possibilità.
di Napoli Magazine
22/08/2026 - 15:52
La Juve ha il vice Vicario. La doppia uscita di Perin in direzione Palermo e di Di Gregorio in Inghilterra al Bournemouth ha spinto la dirigenza bianconera a guardarsi intorno per trovare un altro innesto per la porta, un vice per l'ex Tottenham. Si tratta del polacco Kamil Grabara, classe 1999: la dirigenza bianconera ha raggiunto un accordo con il Wolfsburg per un prestito con diritto di riscatto. Nelle ultime ore era salito alla ribalta il nome dell'argentino con passaporto italiano Santiago Beltran del River Plate, 22 anni il prossimo 4 ottobre, che ha fatto il suo esordio nell'Albiceleste a giugno contro l'Honduras in un test pre-Mondiali. Ma Beltran, nonostante un contratto in scadenza nel 2027, ha una valutazione alta, 10 milioni di euro, e comunque il River Plate non ha intenzione di lasciarlo andare. In Argentina lo considerano l'erede del Dibu Martinez, inseguito a lungo dalla Juve e con cui condivide gli agenti. Le altre opzioni erano Musso dell'Atletico Madrid e il brasiliano Lucas Perri del Leeds, che sembrava destinato al Torino, oltre a Pietro Terracciano del Milan e Marco Sportiello dell'Atalanta, offerti alla Juve. Alla fine la scelta è caduta su Grabara, in passato seguito dalla Fiorentina.
Sul fronte centrocampo e attacco si registrano nuovi contatti per Kessie e Zirkzee ma prima la Juve ha bisogno di cedere. La partenza di Arthur non basta per dare il via libera all'arrivo dell'ivoriano, attualmente svincolato, che ha dato la sua priorità ai bianconeri, forti del buon rapporto con Ricky Massara che risale dai tempi dello scudetto conquistato al Milan. La ricca offerta dell'Al-Ittihad può aspettare. La Juve ha pronto per l'ivoriano un contratto triennale a 4,5 milioni di euro. I principali indiziati all'addio sono Koopmeiners e Miretti. Per Zirkzee serve l'addio di Jonathan David, che non ha nessuna intenzione di lasciare Torino e continua a dire 'no' (l'ultimo all'Hull City): vuole convincere Spalletti a dargli una possibilità.