Dusan Vlahovic è pronto a sciogliere le riserve sul suo futuro e la Turchia si fa sempre più vicina. Dopo un mese e mezzo di attesa e riflessioni al termine della sua avventura alla Juventus, l’attaccante classe 2000 si è deciso (probabilmente deluso dalla mancata chiamata da parte di Giovanni Carnevali) e ha dato i primi chiari segnali di apertura al Besiktas, finora il club più deciso e determinato a puntare su di lui. A far pendere l'ago della bilancia verso Istanbul è soprattutto la presenza in panchina di Vincenzo Italiano, con cui il bomber serbo ha condiviso una prima parte di stagione esaltante alla Fiorentina nel 2021/22. A quasi cinque anni di distanza, il tecnico sa perfettamente come valorizzarlo e ne ha richiesto espressamente l'ingaggio alla dirigenza per superare rapidamente i problemi di inserimento e integrarlo in rosa prima possibile.
Le trattative si sono intensificate nelle ultime ore, il presidente del Besiktas, Serdal Adali, ha confermato pubblicamente l'operazione ("Stiamo lavorando, ne stiamo discutendo") e ha dato mandato ai propri dirigenti di chiudere l'affare in tempi brevi. Il pressing si sta concentrando in particolare sul papà del calciatore, Milos, e sull'entourage del serbo. La proposta economica sul tavolo soddisferebbe in pieno le ambizioni del giocatore: contratto quadriennale da circa 10 milioni di euro a stagione e bonus alla firma particolarmente consistente, stimato attorno al valore di un’ulteriore annualità di ingaggio. Resterebbero da limare gli ultimi dettagli sui bonus legati agli obiettivi di squadra e soprattutto alle prestazioni personali, ma le prossime ore sembrano poter essere quelle decisive per la fumata bianca.
Il Besiktas ha scelto Vlahovic e vuole accelerare per battere la concorrenza dell'Atletico Madrid, che resta alla finestra ma è impossibilitato a rilanciare senza prima aver venduto Sorloth, Dusan ha fame di riscatto dopo un'ultima annata tra luci e ombre e cerca un progetto in cui ritrovare la centralità perduta: i contatti tra le parti continuano a ritmi serrati per ridurre le ultime distanze sull'ingaggio e sui dettagli dei bonus e l'impressione è che il futuro del bomber serbo si deciderà definitivamente entro la prossima settimana.
di Napoli Magazine
09/08/2026 - 18:10
Dusan Vlahovic è pronto a sciogliere le riserve sul suo futuro e la Turchia si fa sempre più vicina. Dopo un mese e mezzo di attesa e riflessioni al termine della sua avventura alla Juventus, l’attaccante classe 2000 si è deciso (probabilmente deluso dalla mancata chiamata da parte di Giovanni Carnevali) e ha dato i primi chiari segnali di apertura al Besiktas, finora il club più deciso e determinato a puntare su di lui. A far pendere l'ago della bilancia verso Istanbul è soprattutto la presenza in panchina di Vincenzo Italiano, con cui il bomber serbo ha condiviso una prima parte di stagione esaltante alla Fiorentina nel 2021/22. A quasi cinque anni di distanza, il tecnico sa perfettamente come valorizzarlo e ne ha richiesto espressamente l'ingaggio alla dirigenza per superare rapidamente i problemi di inserimento e integrarlo in rosa prima possibile.
Le trattative si sono intensificate nelle ultime ore, il presidente del Besiktas, Serdal Adali, ha confermato pubblicamente l'operazione ("Stiamo lavorando, ne stiamo discutendo") e ha dato mandato ai propri dirigenti di chiudere l'affare in tempi brevi. Il pressing si sta concentrando in particolare sul papà del calciatore, Milos, e sull'entourage del serbo. La proposta economica sul tavolo soddisferebbe in pieno le ambizioni del giocatore: contratto quadriennale da circa 10 milioni di euro a stagione e bonus alla firma particolarmente consistente, stimato attorno al valore di un’ulteriore annualità di ingaggio. Resterebbero da limare gli ultimi dettagli sui bonus legati agli obiettivi di squadra e soprattutto alle prestazioni personali, ma le prossime ore sembrano poter essere quelle decisive per la fumata bianca.
Il Besiktas ha scelto Vlahovic e vuole accelerare per battere la concorrenza dell'Atletico Madrid, che resta alla finestra ma è impossibilitato a rilanciare senza prima aver venduto Sorloth, Dusan ha fame di riscatto dopo un'ultima annata tra luci e ombre e cerca un progetto in cui ritrovare la centralità perduta: i contatti tra le parti continuano a ritmi serrati per ridurre le ultime distanze sull'ingaggio e sui dettagli dei bonus e l'impressione è che il futuro del bomber serbo si deciderà definitivamente entro la prossima settimana.