Nicolò Schira, giornalista ed esperto di mercato, tramite il canale Youtube ha fatto alcune riflessioni sulle operazioni di mercato del d.s. del Napoli Giovanni Manna: "Lucca è durato pochissimo, un gol e poi prestito al Nottingham. Beukema è diventato il quinto centrale, superato da tutti: Rrahmani, Buongiorno, Juan Jesus e a un certo punto persino Olivera centrale nelle scelte di Conte. Segnale che quando peschi a Bologna o Udinese non sempre chi fa bene in provincia è pronto per un top club. Operazioni migliori sono state quelle pescando da un grande club internazionale come il Manchester United: McTominay è stata un’intuizione strepitosa, così come Højlund sta facendo molto bene. Sulla bilancia va messo tutto. L’anno scorso Manna era da voti altissimi per lo Scudetto; quest’anno alcune mosse di mercato sono rivedibili, anche quelle di gennaio. Alisson Santos è un buon giocatore, ma deve inserirsi, imparare la lingua, conoscere il nostro calcio. A gennaio forse era meglio andare su un usato sicuro. Su Giovane ho perplessità: il Verona lo prende a zero, sei mesi dopo venti milioni per tre gol e quattro assist sono tanti. È stato strapagato in un ruolo dove il Napoli ha già tanti esterni mancini offensivi: Politano, Neres, Vergara, e altri. Cinque giocatori in quella porzione di campo sono troppi".
di Napoli Magazine
13/02/2026 - 10:42
Nicolò Schira, giornalista ed esperto di mercato, tramite il canale Youtube ha fatto alcune riflessioni sulle operazioni di mercato del d.s. del Napoli Giovanni Manna: "Lucca è durato pochissimo, un gol e poi prestito al Nottingham. Beukema è diventato il quinto centrale, superato da tutti: Rrahmani, Buongiorno, Juan Jesus e a un certo punto persino Olivera centrale nelle scelte di Conte. Segnale che quando peschi a Bologna o Udinese non sempre chi fa bene in provincia è pronto per un top club. Operazioni migliori sono state quelle pescando da un grande club internazionale come il Manchester United: McTominay è stata un’intuizione strepitosa, così come Højlund sta facendo molto bene. Sulla bilancia va messo tutto. L’anno scorso Manna era da voti altissimi per lo Scudetto; quest’anno alcune mosse di mercato sono rivedibili, anche quelle di gennaio. Alisson Santos è un buon giocatore, ma deve inserirsi, imparare la lingua, conoscere il nostro calcio. A gennaio forse era meglio andare su un usato sicuro. Su Giovane ho perplessità: il Verona lo prende a zero, sei mesi dopo venti milioni per tre gol e quattro assist sono tanti. È stato strapagato in un ruolo dove il Napoli ha già tanti esterni mancini offensivi: Politano, Neres, Vergara, e altri. Cinque giocatori in quella porzione di campo sono troppi".