«Sono ancora allagate alcune zone di San Marzano sul Sarno, Angri e Scafati, a seguito delle piogge dei giorni scorsi che hanno causato, ancora una volta, lo straripamento del fiume Sarno». Lo comunica l'assessore alla Protezione civile della Regione Campania Edoardo Cosenza, in contatto con la Sala operativa regionale che ha diramato un nuovo avviso di criticità idrogeologica moderata sull'intero territorio regionale. «Il nuovo peggioramento delle condizioni meteo previsto a partire da questa sera fa salire l'attenzione anche nell'area del bacino idrografico del Sarno», aggiunge Cosenza.
«Per evitare nuove esondazioni e allagamenti è necessario attuare gli interventi previsti dal Grande progetto Sarno, capaci di risolvere in maniera definitiva e strutturale il problema che riguarda tutti i comuni del bacino. Il grande progetto è stato definitivamente approvato da Bruxelles. I finanziamenti per terminare i lavori previsti per il disinquinamento del fiume ci sono tutti. Non ci sono più scuse, la sicurezza dei cittadini non può aspettare».
di Napoli Magazine
03/03/2014 - 19:13
«Sono ancora allagate alcune zone di San Marzano sul Sarno, Angri e Scafati, a seguito delle piogge dei giorni scorsi che hanno causato, ancora una volta, lo straripamento del fiume Sarno». Lo comunica l'assessore alla Protezione civile della Regione Campania Edoardo Cosenza, in contatto con la Sala operativa regionale che ha diramato un nuovo avviso di criticità idrogeologica moderata sull'intero territorio regionale. «Il nuovo peggioramento delle condizioni meteo previsto a partire da questa sera fa salire l'attenzione anche nell'area del bacino idrografico del Sarno», aggiunge Cosenza.
«Per evitare nuove esondazioni e allagamenti è necessario attuare gli interventi previsti dal Grande progetto Sarno, capaci di risolvere in maniera definitiva e strutturale il problema che riguarda tutti i comuni del bacino. Il grande progetto è stato definitivamente approvato da Bruxelles. I finanziamenti per terminare i lavori previsti per il disinquinamento del fiume ci sono tutti. Non ci sono più scuse, la sicurezza dei cittadini non può aspettare».