Calcio
MILAN - Amorim: "La Juventus non meritava di perdere, non abbiamo giocato bene, c'è ancora molto lavoro da fare"
06.09.2026 23:18 di Napoli Magazine
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Ruben Amorim, allenatore del Milan, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio contro la Juventus: "La Juventus non meritava di perderla, non abbiamo giocato bene e abbiamo perso troppi palloni. C'è ancora molto lavoro da fare, la prestazione non è stata delle migliori. Le cose semplici sono le migliori, abbiamo fatto tanta fatica quando perdevamo il pallone soprattutto con i tanti attaccanti mandati in campo dalla Juventus. L'unica cosa positiva è che potevamo vincerla fino alla fine. La cosa più difficile è far cambiare la mentalità alla squadra che era abituata a giocare in un altro modo? Dobbiamo essere più coraggiosi. Se vogliamo tenere la palla, dobbiamo muoverci di più, avere più voglia di farlo ed essere un po' più coraggiosi. Però era un grande stadio, contro una grande squadra e contro un ottimo allenatore e siamo stati vicinissimi alla vittoria. Quindi non voglio essere troppo negativo con i miei giocatori, ma ovviamente io pretendo di più e anche loro vogliono di più. Quanto sono soddisfatto di Cisse? Devo stare attento alla gestione con dei giocatori così giovani, sta lavorando molto bene e pretendo tanto da tutti i giocatori. E' stata una giornata storta ma sto chiedendo tanto alla mia squadra".

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MILAN - Amorim: "La Juventus non meritava di perdere, non abbiamo giocato bene, c'è ancora molto lavoro da fare"

di Napoli Magazine

06/09/2026 - 23:18

Ruben Amorim, allenatore del Milan, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio contro la Juventus: "La Juventus non meritava di perderla, non abbiamo giocato bene e abbiamo perso troppi palloni. C'è ancora molto lavoro da fare, la prestazione non è stata delle migliori. Le cose semplici sono le migliori, abbiamo fatto tanta fatica quando perdevamo il pallone soprattutto con i tanti attaccanti mandati in campo dalla Juventus. L'unica cosa positiva è che potevamo vincerla fino alla fine. La cosa più difficile è far cambiare la mentalità alla squadra che era abituata a giocare in un altro modo? Dobbiamo essere più coraggiosi. Se vogliamo tenere la palla, dobbiamo muoverci di più, avere più voglia di farlo ed essere un po' più coraggiosi. Però era un grande stadio, contro una grande squadra e contro un ottimo allenatore e siamo stati vicinissimi alla vittoria. Quindi non voglio essere troppo negativo con i miei giocatori, ma ovviamente io pretendo di più e anche loro vogliono di più. Quanto sono soddisfatto di Cisse? Devo stare attento alla gestione con dei giocatori così giovani, sta lavorando molto bene e pretendo tanto da tutti i giocatori. E' stata una giornata storta ma sto chiedendo tanto alla mia squadra".