Davide Bartesaghi, terzino sinistro del Milan, ha rilasciato un'intervista ai canali ufficiali del club rossonero: "Quanto sono tifoso del Milan? Tanto, lo sono da quando ero veramente piccolo. Mio padre mi ha trasmesso un po’ la passione Milan. Idolo? Oltre a Paolo Maldini osservavo Marcelo, quando iniziavo a guardare il calcio, e quindi guardavo lui. Com'è Allegri? Positivo. Cerca sempre di trovare il lato giusto delle cose, cerca sempre di essere positivo e lo chiede anche a noi". Curioso invece il destino del giocatore classe 2005 qualora non fosse riuscito a sfondare da calciatore: "Ne stavamo parlando l’altro giorno in famiglia. Avrei aiutato mio padre nel mondo dell’edilizia. Quando ho il giorno libero magari mi sveglio un po’ più tardi, dieci e mezza massimo. Comunque per andare all’allenamento mi sveglio verso le otto e mi sveglio sempre bene perché cerco di dormire il più possibile bene. Se sono scaramantico? Sì, e cerco di tenere sempre una mia routine. Tre parole per descrivermi? Positivo, simpatico e solare. Cerco sempre di portare del bene anche all’interno dello spogliatoio. Sono uno molto sereno sui social, li guardo un po’ di più rispetto a quando ero piccolo e mi faccio qualche risata. Sogno nel cassetto? Quello di rimanere il più a lungo possibile al Milan, e poi ovviamente vestire la maglia della Nazionale".
di Napoli Magazine
25/03/2026 - 00:12
Davide Bartesaghi, terzino sinistro del Milan, ha rilasciato un'intervista ai canali ufficiali del club rossonero: "Quanto sono tifoso del Milan? Tanto, lo sono da quando ero veramente piccolo. Mio padre mi ha trasmesso un po’ la passione Milan. Idolo? Oltre a Paolo Maldini osservavo Marcelo, quando iniziavo a guardare il calcio, e quindi guardavo lui. Com'è Allegri? Positivo. Cerca sempre di trovare il lato giusto delle cose, cerca sempre di essere positivo e lo chiede anche a noi". Curioso invece il destino del giocatore classe 2005 qualora non fosse riuscito a sfondare da calciatore: "Ne stavamo parlando l’altro giorno in famiglia. Avrei aiutato mio padre nel mondo dell’edilizia. Quando ho il giorno libero magari mi sveglio un po’ più tardi, dieci e mezza massimo. Comunque per andare all’allenamento mi sveglio verso le otto e mi sveglio sempre bene perché cerco di dormire il più possibile bene. Se sono scaramantico? Sì, e cerco di tenere sempre una mia routine. Tre parole per descrivermi? Positivo, simpatico e solare. Cerco sempre di portare del bene anche all’interno dello spogliatoio. Sono uno molto sereno sui social, li guardo un po’ di più rispetto a quando ero piccolo e mi faccio qualche risata. Sogno nel cassetto? Quello di rimanere il più a lungo possibile al Milan, e poi ovviamente vestire la maglia della Nazionale".