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CALCIO
MILAN - Pioli: "La classifica non è veritiera, Inter e Atalanta devono recuperare la partita, scudetto? Pensiamo a fare il massimo in ogni gara"
18.02.2022 14:19 di Napoli Magazine Fonte: Sport Mediaset

Vincere a Salerno per passare un'altra settimana in testa alla classifica di Serie A. Il Milan di Pioli ha un obiettivo per l'anticipo dell'Arechi e la squadra rossonera dovrà dare continuità al rendimento delle ultime settimane. Pioli recupera Hernandez dalla squalifica, ma dovrà fare ancora a meno di Ibrahimovic. 

 

LE PAROLE IN CONFERENZA

 

La Salernitana è completamente cambiata rispetto all'andata: che difficoltà comporta?


Più incognite del solito. Abbiamo lavorato sulle nostre situazioni perché non possiamo conoscere il modo con cui Nicola schiererà la Salernitana. Vengono da due risultati positivi, ma sarà una sfida da affrontare con grande concentrazione.

 

Cosa vede di diverso nel Milan dopo la vittoria nel derby?


Ogni partita ha una interpretazione particolare, ma se stiamo dentro nel match con mentalità e sofferenza nei momenti difficili, abbiamo le carte in regola per cercare di vincere. La squadra deve sapere che deve affrontare le partite con fiducia e determinazione secondo i nostri principi di gioco.

 

In base a cosa sceglie il trequartista?


Kessie e Diaz hanno caratteristiche diverse. In primis valuto la condizione fisica, poi le caratteristiche per la singola partita. Voglio una squadra compatta e intensa, ma senza perdere qualità.

 

Quanto è aumentata la pressione dovendo difendere il primo posto?


La classifica non è veritiera perché Inter e Atalanta devono recuperare la partita. Siamo concentrati per dare continuità alle nostre prestazioni. Le pressioni ci sono ed è un privilegio averle perché siamo cresciuti di livello e la squadra è pronta a reggerle.

 

Le condizioni di Ibrahimovic?


Sta meglio, nel fine settimana tornerà a correre. Non sappiamo ancora quando tornerà in gruppo.

 

L'obiettivo del primo scudetto può essere la chiave per una impresa?


Mancano 13 partite e tanti punti. Noi manteniamo concentrazione e attenzione per dare il massimo in ogni gara per fare più punti possibile.

 

Quanto entusiasmo c'è nello spogliatoio per la posizione in classifica?


Nei miei giocatori vedo positività, fiducia e convinzione in quello che dobbiamo fare. Sappiamo che da qui alla fine dovremo spingere al massimo.

 

Con quasi tutta la rosa al completo, come farai a mantenere motivati tutti i giocatori che avranno meno spazi?


I giocatori devono dare il massimo sempre, possono mettermi in difficoltà in allenamento con intensità e partecipazione. Il calendario è meno fitto, ma ci sarà spazio per tutti i giocatori.

 

Kessie è nel mirino dei tifosi per il rinnovo che non arriva: come l'hai visto in settimana?


E' sereno e concentrato come è sempre stato. La situazione è positiva, per lui e tutto il gruppo che è compatto e coeso.

 

Le condizioni di Rebic?


Sta sempre meglio e anche il minutaggio con la Sampdoria lo ha aiutato. E' entrato bene, facendosi trovare presente anche se gli è mancata la giocata vincente. E' importante per noi e darà il suo contributo.

 

Quanto crede allo scudetto?


Pensiamo solo a dare tutto nella prossima partita. L'obiettivo è migliorare il punteggio della classifica dello scorso anno.

 

Per restare così in alto serve più continuità con le squadre medio-basse?


Bisogna vincere tante partite a prescindere da chi affronti.

 

A che punto è il calcio italiano?


La sconfitta dell'Inter è stato netto solo nel risultato, perché come gioco ha dimostrato di essere vicino al Liverpool. La differenza economica col calcio inglese è ampia, possono investire in tutto e crescere. A noi servono idee, qualità e modo di crescere.

 

Quanto è importante la competizione interna nel gruppo?


Avere la disponibilità totale dei giocatori è importante. In allenamento c'è voglia di mettermi in difficoltà e si lavora con grande intensità.

 

Messias è nel migliore momento da quando è al Milan?


Il livello di condizione di tutti i giocatori è buono, anche perché molto fa la testa. Messias sta bene e mi aspetto tanto da lui perché ha qualità per essere ancora più incisivo in attacco. Sta facendo bene nelle due fasi.

 

In cosa Bennacer è diverso da Kessie?


Sono centrocampisti completi. Bennacer è esplosivo nei primi metri che gli permette di superare l'avversario, mentre Kessie ha più fisicità.

 

Il Milan segna poco su calcio d'angolo: come mai?


Possiamo migliorare solo lavorando. Vogliamo più qualità e precisione per chi va a calciare e tempi migliori di attacco alla porta.

 

Che programma avete per Lazetic? Potrà avere spazio da qui a fine campionato?


La sua condizione non è delle migliori, è indietro e ha bisogno di lavoro personalizzato per non farsi male. Ancora 1-2 settimane per tornare in gruppo. Per lo spazio dipenderà da tante cose, è interessante ma dobbiamo ancora scoprirlo.

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