Il direttore sportivo del Milan, Igli Tare, ha concesso un’intervista a DAZN. Queste le sue parole: “Differenze tra Milan e Lazio? E’ un cambiamento sostanziale. Con il nome Milan è più facile convincere i giocatori rispetto a quando ero alla Lazio, per la storia del club e anche per le disponibilità finanziarie. La chiamata del Milan? Ci speravo, poi quando si è concretizzata credo sia stato uno dei giorni più belli della mia vita. Allegri? Con lui ho un rapporto molto buono. Ci siamo conosciuti ad inizio stagione, poi non abbiamo avuto molto tempo per conoscerci meglio, ma dopo la fine del mercato ci siamo frequentati in privato e abbiamo fatto qualche cena insieme. E’ una persona molto intelligente che sa gestire molto bene determinati spogliatoi. Modric? Sapevo che da bambino era un tifoso del Milan e quando ci siamo visti e abbiamo parlato del progetto ho visto che aveva delle conoscenze profonde. Aveva anche altre offerte, ma voleva coronare il suo sogno di giocare nel Milan. Il suo arrivo in squadra è stato molto importante, anche a livello di mentalità. Il suo futuro? Potrebbe scegliere con il cuore, per me rimarrà al Milan”.
di Napoli Magazine
01/05/2026 - 12:34
Il direttore sportivo del Milan, Igli Tare, ha concesso un’intervista a DAZN. Queste le sue parole: “Differenze tra Milan e Lazio? E’ un cambiamento sostanziale. Con il nome Milan è più facile convincere i giocatori rispetto a quando ero alla Lazio, per la storia del club e anche per le disponibilità finanziarie. La chiamata del Milan? Ci speravo, poi quando si è concretizzata credo sia stato uno dei giorni più belli della mia vita. Allegri? Con lui ho un rapporto molto buono. Ci siamo conosciuti ad inizio stagione, poi non abbiamo avuto molto tempo per conoscerci meglio, ma dopo la fine del mercato ci siamo frequentati in privato e abbiamo fatto qualche cena insieme. E’ una persona molto intelligente che sa gestire molto bene determinati spogliatoi. Modric? Sapevo che da bambino era un tifoso del Milan e quando ci siamo visti e abbiamo parlato del progetto ho visto che aveva delle conoscenze profonde. Aveva anche altre offerte, ma voleva coronare il suo sogno di giocare nel Milan. Il suo arrivo in squadra è stato molto importante, anche a livello di mentalità. Il suo futuro? Potrebbe scegliere con il cuore, per me rimarrà al Milan”.