La sfida tra Argentina e Svizzera, valevole per i quarti di finale dei Mondiali 2026, ha un sapore speciale perché durante il match si è registrato un episodio particolare. Al minuto 70, l'arbitro, dopo essere stato richiamato dal Var, ha revocato il cartellino giallo inflitto a Leandro Paredes e ha poi ammonito Breel Embolo per simulazione. Questi era già stato ammonito quindi è stato espulso e la squadra si è ritrovata in inferiorità numerica. Un episodio influenzato da una norma della FIFA definita "Mistaken Identity", ed introdotta proprio in vista del Mondiale 2026. Questo regolamento permette di correggere errori in merito all'identificazione di un calciatore sanzionato e quindi di assegnare il cartellino al vero responsabile del fallo.
di Napoli Magazine
12/07/2026 - 14:54
La sfida tra Argentina e Svizzera, valevole per i quarti di finale dei Mondiali 2026, ha un sapore speciale perché durante il match si è registrato un episodio particolare. Al minuto 70, l'arbitro, dopo essere stato richiamato dal Var, ha revocato il cartellino giallo inflitto a Leandro Paredes e ha poi ammonito Breel Embolo per simulazione. Questi era già stato ammonito quindi è stato espulso e la squadra si è ritrovata in inferiorità numerica. Un episodio influenzato da una norma della FIFA definita "Mistaken Identity", ed introdotta proprio in vista del Mondiale 2026. Questo regolamento permette di correggere errori in merito all'identificazione di un calciatore sanzionato e quindi di assegnare il cartellino al vero responsabile del fallo.