La doppietta contro Curaçao all'esordio ai Mondiali 2026 sono stati un toccasana per Kai Havertz, in arrivo da una stagione da campione d'Inghilterra con l'Arsenal, con qualche problema fisico di troppo e la finale di Champions League persa contro il PSG. Ora con la Germania ha già i sedicesimi di finale in tasca, ma al pensiero che gli Azzurri non siano riusciti a qualificarsi nemmeno ai gironi per la terza volta di fila lo "turba".
"Senza l'Italia a un Mondiale manca qualcosa. Mi sarebbe piaciuto vederla presente", ha confidato in un'intervista rilasciata a La Repubblica. E sulla possibilità di un trasferimento in Serie A, con 27 anni e una carriera perlopiù in Premier League alle spalle: "Al momento questa possibilità non mi si pone", ha risposto.
L'assenza della Nazionale azzurra alla Coppa del Mondo negli USA, in Messico e in Canada ha provato ad analizzarla anche con un suo compagno: "Se lo sapessi, svelerei il segreto. Ne ho parlato con Calafiori, mio compagno all'Arsenal, e ci siamo interrogati insieme. Siamo amici, mi trovo ben con lui anche in campo. È un giocatore molto bravo, come tanti italiani, quindi non può essere questa la causa".
di Napoli Magazine
25/06/2026 - 13:35
La doppietta contro Curaçao all'esordio ai Mondiali 2026 sono stati un toccasana per Kai Havertz, in arrivo da una stagione da campione d'Inghilterra con l'Arsenal, con qualche problema fisico di troppo e la finale di Champions League persa contro il PSG. Ora con la Germania ha già i sedicesimi di finale in tasca, ma al pensiero che gli Azzurri non siano riusciti a qualificarsi nemmeno ai gironi per la terza volta di fila lo "turba".
"Senza l'Italia a un Mondiale manca qualcosa. Mi sarebbe piaciuto vederla presente", ha confidato in un'intervista rilasciata a La Repubblica. E sulla possibilità di un trasferimento in Serie A, con 27 anni e una carriera perlopiù in Premier League alle spalle: "Al momento questa possibilità non mi si pone", ha risposto.
L'assenza della Nazionale azzurra alla Coppa del Mondo negli USA, in Messico e in Canada ha provato ad analizzarla anche con un suo compagno: "Se lo sapessi, svelerei il segreto. Ne ho parlato con Calafiori, mio compagno all'Arsenal, e ci siamo interrogati insieme. Siamo amici, mi trovo ben con lui anche in campo. È un giocatore molto bravo, come tanti italiani, quindi non può essere questa la causa".