Lamine Yamal, attaccante della Spagna, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa in vista del match contro la Francia della Semifinale dei Mondiali 2026. Ecco le sue parole: "È senza dubbio la partita più importante che abbia mai giocato. Nessuna pressione, io gioco sempre come so, non posso fare altrimenti. Se dai tutto e la gente lo riconosce non hai pressione. Nella vita sono passato per momenti molto difficili, molto più difficili di una partita di calcio, per questo non sento pressione”. Per ora ha trovato un solo gol in questo Mondiale, ma Luis De La Fuente si è detto sicuro che arriverà il suo momento: “Accetto la sfida, sono venuto qui per questo. Compleanno? Mi regalerò una vittoria e un viaggio a New York. Non è colpa dell'allenatore se non ho segnato cinque gol, sono cose che nel calcio capitano e che non mi preoccupano. Quando ero piccolo ho visto edizioni dei Mondiali in cui la Spagna veniva eliminata. Noi stiamo continuando a vincere e questo è l'importante". Infine, sulla partita che si aspetta: “Combattuta bella, e equilibrata. Attaccheremo e difenderemo, loro e noi. Se mi vedo campione del mondo? Ovviamente sì. È difficile, però qui tra noi tutti ci vediamo con la possibilità di vincere. È successo nel 2010, perché non si può ripetere?”.
di Napoli Magazine
14/07/2026 - 10:49
Lamine Yamal, attaccante della Spagna, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa in vista del match contro la Francia della Semifinale dei Mondiali 2026. Ecco le sue parole: "È senza dubbio la partita più importante che abbia mai giocato. Nessuna pressione, io gioco sempre come so, non posso fare altrimenti. Se dai tutto e la gente lo riconosce non hai pressione. Nella vita sono passato per momenti molto difficili, molto più difficili di una partita di calcio, per questo non sento pressione”. Per ora ha trovato un solo gol in questo Mondiale, ma Luis De La Fuente si è detto sicuro che arriverà il suo momento: “Accetto la sfida, sono venuto qui per questo. Compleanno? Mi regalerò una vittoria e un viaggio a New York. Non è colpa dell'allenatore se non ho segnato cinque gol, sono cose che nel calcio capitano e che non mi preoccupano. Quando ero piccolo ho visto edizioni dei Mondiali in cui la Spagna veniva eliminata. Noi stiamo continuando a vincere e questo è l'importante". Infine, sulla partita che si aspetta: “Combattuta bella, e equilibrata. Attaccheremo e difenderemo, loro e noi. Se mi vedo campione del mondo? Ovviamente sì. È difficile, però qui tra noi tutti ci vediamo con la possibilità di vincere. È successo nel 2010, perché non si può ripetere?”.