Paolo Bianco, allenatore del Monza, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa, dopo la vittoria contro il Catanzaro: "Alla squadra ho detto che non avremmo dovuto speculare, ma scendere in campo sempre per vincere. Il doppio confronto con la Juve Stabia ci ha insegnato tanto, in queste partite con un errore rischi di buttare una stagione intera. Il Catanzaro è una squadra forte e ben allenata, abbiamo approcciato diversamente dal Palermo e nel momento migliore loro forse l'abbiamo sbloccata noi. Non è ancora finita, in novanta minuti può succedere di tutto e scenderemo in campo venerdì per completare il lavoro. Iemmello è un giocatore che avrebbe potuto fare la Serie A per anni, per me è il più intelligente della categoria. Abbiamo preso qualche rischio con Pittarello nell'uno contro uno, ma sono situazioni normali se vuoi provare a vincere. I cambi hanno anche fatto la differenza, ho tanti giocatori forti con caratteristiche diverse e non è facile metterli insieme tutti. Quando ti giri in panchina e vedi giocatori come Petagna, Hernani e tutti gli altri sai che hai a disposizione tante risorse con cui provare a vincere".
di Napoli Magazine
24/05/2026 - 22:51
Paolo Bianco, allenatore del Monza, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa, dopo la vittoria contro il Catanzaro: "Alla squadra ho detto che non avremmo dovuto speculare, ma scendere in campo sempre per vincere. Il doppio confronto con la Juve Stabia ci ha insegnato tanto, in queste partite con un errore rischi di buttare una stagione intera. Il Catanzaro è una squadra forte e ben allenata, abbiamo approcciato diversamente dal Palermo e nel momento migliore loro forse l'abbiamo sbloccata noi. Non è ancora finita, in novanta minuti può succedere di tutto e scenderemo in campo venerdì per completare il lavoro. Iemmello è un giocatore che avrebbe potuto fare la Serie A per anni, per me è il più intelligente della categoria. Abbiamo preso qualche rischio con Pittarello nell'uno contro uno, ma sono situazioni normali se vuoi provare a vincere. I cambi hanno anche fatto la differenza, ho tanti giocatori forti con caratteristiche diverse e non è facile metterli insieme tutti. Quando ti giri in panchina e vedi giocatori come Petagna, Hernani e tutti gli altri sai che hai a disposizione tante risorse con cui provare a vincere".