Calcio
NON C'E' DUE SENZA TRE - Hamsik punta il Parma
02.04.2014 14:12 di Napoli Magazine Fonte: Corriere dello Sport
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 Hamsik è ritornato il golden boy ammirato nei sette anni di militanza in azzurro. Reattivo, determinato, ispirato. Ed era riuscito anche a sbloccarsi se uno dei collaboratori di Orsato non avesse segnalato una sospetta posizione di fuorigioco. Poi ci è voluto uno stratosferico Buffon a negargli la gioia del gol. Ma Hamsik ha dimostrato di essersi messo alle spalle tutto il periodo buio. Ha giocato a livelli altissimi. E ha smentito chi sosteneva che il suo black out dipendesse da ragioni esclusivamente tattiche. Ora gli manca solo il bersaglio personale. L'ultimo suo centro risale alla sfida casalinga con il Catania, 2 novembre 2013. Cinque mesi di digiuno. Una vita per uno abituato ad arrivare sempre in doppia cifra. Ma il momento fatidico è vicino. A Torino e a Catania si è prodotto in due assist per i compagni. Con la Juve, ha incrociato un portiere straordinario sulla sua strada. E ora sotto con il Parma, un avversario che ha già trafitto due volte al Tardini e in entrambe le occasioni il Napoli ne è uscito vittorioso: Parma-Napoli del 13 marzo 2011, 1-3 (Hamsik, Lavezzi e Maggio); Parma.Napoli del 27 gennaio 2013, 1-2 (Hamsik, Cavani). Non c'è due senza tre. Anche il proverbio è dalla sua parte.


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NON C'E' DUE SENZA TRE - Hamsik punta il Parma

di Napoli Magazine

02/04/2014 - 14:12

 Hamsik è ritornato il golden boy ammirato nei sette anni di militanza in azzurro. Reattivo, determinato, ispirato. Ed era riuscito anche a sbloccarsi se uno dei collaboratori di Orsato non avesse segnalato una sospetta posizione di fuorigioco. Poi ci è voluto uno stratosferico Buffon a negargli la gioia del gol. Ma Hamsik ha dimostrato di essersi messo alle spalle tutto il periodo buio. Ha giocato a livelli altissimi. E ha smentito chi sosteneva che il suo black out dipendesse da ragioni esclusivamente tattiche. Ora gli manca solo il bersaglio personale. L'ultimo suo centro risale alla sfida casalinga con il Catania, 2 novembre 2013. Cinque mesi di digiuno. Una vita per uno abituato ad arrivare sempre in doppia cifra. Ma il momento fatidico è vicino. A Torino e a Catania si è prodotto in due assist per i compagni. Con la Juve, ha incrociato un portiere straordinario sulla sua strada. E ora sotto con il Parma, un avversario che ha già trafitto due volte al Tardini e in entrambe le occasioni il Napoli ne è uscito vittorioso: Parma-Napoli del 13 marzo 2011, 1-3 (Hamsik, Lavezzi e Maggio); Parma.Napoli del 27 gennaio 2013, 1-2 (Hamsik, Cavani). Non c'è due senza tre. Anche il proverbio è dalla sua parte.


Fonte: Corriere dello Sport