Calcio
OLANDA - Malen: "Il calcio italiano mi si addice, anche Koeman è felice del passaggio alla Roma"
26.03.2026 15:42 di Napoli Magazine
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L'attaccante della Roma, Donyell Malen, ha parlato in conferenza stampa dal ritiro dell'Olanda in vista della sfida amichevole contro la Norvegia.

Sul trasferimento alla Roma?
"Ne ho parlato con Koeman e, fortunatamente, ha acconsentito".

Le differenze calcistiche che riguardano la Serie A?
"Non sono in Italia da molto tempo, ma il calcio mi si addice. Quando c'è un trasferimento come questo, si pensa anche ai Mondiali: diventa necessario giocare. Ho partecipato a due grandi tornei, personalmente è andata bene, ma a livello di squadra avremmo potuto fare meglio".

La partita con la Norvegia e la sua esperienza in nazionale?
"È davvero speciale, vengo da un piccolo villaggio. Ho sempre avuto maglie della nazionale olandese, ma questa è un'occasione unica per me. Non dimenticherò mai il mio debutto (6 settembre 2019, Germania-Olanda 2-4, subentrato a Marten de Roon e andato subito a segn). Ma voglio di più. Ho appena parlato con Ruud van Nistelrooij degli aspetti in cui devo ancora migliorare. Sono sempre presente, sia come sostituto sia come titolare. Voglio sempre essere importanti. Anche se non gioco, riesco comunque a dare il massimo".

Sul suo momento?
"Non è sempre facile. Bisogna davvero cambiare marcia, ma è un onore essere in nazionale, e anche in dieci minuti si può fare la differenza. In questo momento mi sento un buon attaccante, in forma. Questo è anche merito del club. Alla Roma attacchiamo, esercitiamo molta pressione".

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OLANDA - Malen: "Il calcio italiano mi si addice, anche Koeman è felice del passaggio alla Roma"

di Napoli Magazine

26/03/2026 - 15:42

L'attaccante della Roma, Donyell Malen, ha parlato in conferenza stampa dal ritiro dell'Olanda in vista della sfida amichevole contro la Norvegia.

Sul trasferimento alla Roma?
"Ne ho parlato con Koeman e, fortunatamente, ha acconsentito".

Le differenze calcistiche che riguardano la Serie A?
"Non sono in Italia da molto tempo, ma il calcio mi si addice. Quando c'è un trasferimento come questo, si pensa anche ai Mondiali: diventa necessario giocare. Ho partecipato a due grandi tornei, personalmente è andata bene, ma a livello di squadra avremmo potuto fare meglio".

La partita con la Norvegia e la sua esperienza in nazionale?
"È davvero speciale, vengo da un piccolo villaggio. Ho sempre avuto maglie della nazionale olandese, ma questa è un'occasione unica per me. Non dimenticherò mai il mio debutto (6 settembre 2019, Germania-Olanda 2-4, subentrato a Marten de Roon e andato subito a segn). Ma voglio di più. Ho appena parlato con Ruud van Nistelrooij degli aspetti in cui devo ancora migliorare. Sono sempre presente, sia come sostituto sia come titolare. Voglio sempre essere importanti. Anche se non gioco, riesco comunque a dare il massimo".

Sul suo momento?
"Non è sempre facile. Bisogna davvero cambiare marcia, ma è un onore essere in nazionale, e anche in dieci minuti si può fare la differenza. In questo momento mi sento un buon attaccante, in forma. Questo è anche merito del club. Alla Roma attacchiamo, esercitiamo molta pressione".