Marco Bellinazzo, giornalista de Il Sole 24 Ore, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Tutto Napoli. Ecco le sue parole: "Allegri? Il costo complessivo sarà inferiore rispetto a quello sostenuto per Conte. Lo stipendio di Allegri sarà leggermente più basso e soprattutto il Napoli risparmierà parecchio sullo staff tecnico. Il Napoli dall'operazione risparmierà qualche milioncino. Il club non deve ridimensionarsi, ma ridurre l'insieme dei costi della rosa, tra ingaggi e ammortamenti, di un 10-15%. Anche quest'operazione è in linea, il risparmio sullo staff tecnico è un linea con quest'obiettivo. (...) La rivoluzione non era tanto una necessità economica, era una necessità che ha palesato in primo luogo De Laurentiis rispetto all'esigenza di avere dei giocatori più giovani, di prospettiva. Di avere in rosa, dopo Conte, più giocatori alla Alisson e meno alla Lukaku o De Bruyne. Le manovre che stanno facendo in questo momento vanno a colmare il deficit di gioventù che la rosa del Napoli ha palesato anche coi tanti infortuni, ma che però sono funzionali al progetto tecnico di Allegri. Prendiamo un giocatore come Lobotka: non è più giovanissimo, ma privarsi di uno come lui vorrebbe dire andare sul mercato a cercare o un giovane però inesperto o un giocatore altrettanto affidabile che però costerebbe tanto di cartellino. Nelle valutazioni vanno considerate tutte le componenti. Si vuole dare la possibilità ad Allegri di capire se c'è la volontà di alcuni senatori di restare e se la voglia di partire fosse dipesa più da Conte che da una volontà di lasciare Napoli a prescindere. L'interesse dei fondi americani per il calcio italiano e per il Napoli? Credo che De Laurentiis abbia avuto un'annata non semplice in generale per il suo gruppo. Il Napoli ha avuto una stagione complicata, ha salvato l'obiettivo minimo, ossia la qualificazione in Champions League. Ma il Bari è retrocesso e la Primavera pure. Il Napoli, come altre società italiane che sono rimaste in mano a imprenditori italiani, è sempre più oggetto di pressioni e di offerte da parte di fondi americani. In questo momento però mi sembra che l'idea di De Laurentiis sia quella di proseguire e rilanciare il progetto tecnico piuttosto che aprire a una cessione imminente".
di Napoli Magazine
09/06/2026 - 14:11
Marco Bellinazzo, giornalista de Il Sole 24 Ore, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Tutto Napoli. Ecco le sue parole: "Allegri? Il costo complessivo sarà inferiore rispetto a quello sostenuto per Conte. Lo stipendio di Allegri sarà leggermente più basso e soprattutto il Napoli risparmierà parecchio sullo staff tecnico. Il Napoli dall'operazione risparmierà qualche milioncino. Il club non deve ridimensionarsi, ma ridurre l'insieme dei costi della rosa, tra ingaggi e ammortamenti, di un 10-15%. Anche quest'operazione è in linea, il risparmio sullo staff tecnico è un linea con quest'obiettivo. (...) La rivoluzione non era tanto una necessità economica, era una necessità che ha palesato in primo luogo De Laurentiis rispetto all'esigenza di avere dei giocatori più giovani, di prospettiva. Di avere in rosa, dopo Conte, più giocatori alla Alisson e meno alla Lukaku o De Bruyne. Le manovre che stanno facendo in questo momento vanno a colmare il deficit di gioventù che la rosa del Napoli ha palesato anche coi tanti infortuni, ma che però sono funzionali al progetto tecnico di Allegri. Prendiamo un giocatore come Lobotka: non è più giovanissimo, ma privarsi di uno come lui vorrebbe dire andare sul mercato a cercare o un giovane però inesperto o un giocatore altrettanto affidabile che però costerebbe tanto di cartellino. Nelle valutazioni vanno considerate tutte le componenti. Si vuole dare la possibilità ad Allegri di capire se c'è la volontà di alcuni senatori di restare e se la voglia di partire fosse dipesa più da Conte che da una volontà di lasciare Napoli a prescindere. L'interesse dei fondi americani per il calcio italiano e per il Napoli? Credo che De Laurentiis abbia avuto un'annata non semplice in generale per il suo gruppo. Il Napoli ha avuto una stagione complicata, ha salvato l'obiettivo minimo, ossia la qualificazione in Champions League. Ma il Bari è retrocesso e la Primavera pure. Il Napoli, come altre società italiane che sono rimaste in mano a imprenditori italiani, è sempre più oggetto di pressioni e di offerte da parte di fondi americani. In questo momento però mi sembra che l'idea di De Laurentiis sia quella di proseguire e rilanciare il progetto tecnico piuttosto che aprire a una cessione imminente".