A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te è intervenuto Ada Cotugno, giornalista: "Hutchinson che giocatore è? Effettivamente c'è una tendenza modificata negli anni in Serie A. In questo periodo molti allenatori accolgono giocatori dalla Premier League. Non stiamo andando a prendere rottami come calciatori a fine carriera, ma si prendono anche giovani interessanti come Hutchinson. Prende il posto di Leao, ma non è lui. Non è il doppione che va a sostituirlo. È stato discontinuo al Nottingham, ha cambiato molti allenatori in un anno. Ha fatto un gol, pochi assist, ma ha delle caratteristiche che in Italia possono essere valorizzate. È un esterno con propensione nell'uno contro uno. È un mancino. Non è molto bravo sotto porta. Può aiutare Ramos a fare gol. Dobbiamo capire se ha sofferto la fisicità dei difensori di Premier League. Sottovalutato in Inghilterra, perché se hai un certo tipo di limite è difficile giocare con tanto pressing. Avesse giocato all'Aston Villa avrebbe giocato diversamente. Ma al Nottingham era difficile fare bene. Può avere l'impatto a partito. Sarr e Woltemade alla Juventus? Su Sarr è stato detto tanto. L'anno scorso ha fatto una stagione positiva all'inizio, ma poi è andato in calando. Un centrocampista box to box, grande fisico e molto intelligente. Classico centrocampista moderno per la Premier League, ma un po' discontinuo. Spalletti deve contenerlo, ma penso che sia un po' il professore di educazione fisica capace a gestirlo. Segna poco. Woltemade è interessante, lo chiamavano il Messi alto due metri in Germania. Non arriva un centravanti grosso spalle alla porta che segna. È un metro e novantotto, ma ha tanta tecnica: non è una puntona. Con i piedi ci sa fare. Non è un centravanti grezzo. Non viene da una stagione esaltante, ma è stato pagato tantissimo. Non è impeccabile con i colpi di testa. Deve partecipare al gioco. Vediamo cosa riuscirà a fare. Sono contento che la Serie A valorizzi certi giocatori. Gnonto alla Fiorentina? Viene da un anno negativo. Non è tanto colpa sua. Ha cambiato ruolo, ma non ha il fisico per fare il quinto di centrocampo. Deve fare la seconda punta o l'ala. Ha giocato pochissimo al Leeds. Nel suo repertorio ha più assist che gol, può essere utile alla Fiorentina per aggiungere giocatori che diano passaggi chiave. Mancini lo lanciò, vidi questo debutto in Nazionale, poi però è scomparso un po' dai radar. Ha fatto bene a fare carriera all'estero, in Italia sarebbe stato preso di mira. Aveva iniziato anche bene in Premier e in Championship. L'anno scorso però è stato deludente. Ma può togliersi qualche soddisfazione a Firenze"
di Napoli Magazine
01/09/2026 - 15:04
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te è intervenuto Ada Cotugno, giornalista: "Hutchinson che giocatore è? Effettivamente c'è una tendenza modificata negli anni in Serie A. In questo periodo molti allenatori accolgono giocatori dalla Premier League. Non stiamo andando a prendere rottami come calciatori a fine carriera, ma si prendono anche giovani interessanti come Hutchinson. Prende il posto di Leao, ma non è lui. Non è il doppione che va a sostituirlo. È stato discontinuo al Nottingham, ha cambiato molti allenatori in un anno. Ha fatto un gol, pochi assist, ma ha delle caratteristiche che in Italia possono essere valorizzate. È un esterno con propensione nell'uno contro uno. È un mancino. Non è molto bravo sotto porta. Può aiutare Ramos a fare gol. Dobbiamo capire se ha sofferto la fisicità dei difensori di Premier League. Sottovalutato in Inghilterra, perché se hai un certo tipo di limite è difficile giocare con tanto pressing. Avesse giocato all'Aston Villa avrebbe giocato diversamente. Ma al Nottingham era difficile fare bene. Può avere l'impatto a partito. Sarr e Woltemade alla Juventus? Su Sarr è stato detto tanto. L'anno scorso ha fatto una stagione positiva all'inizio, ma poi è andato in calando. Un centrocampista box to box, grande fisico e molto intelligente. Classico centrocampista moderno per la Premier League, ma un po' discontinuo. Spalletti deve contenerlo, ma penso che sia un po' il professore di educazione fisica capace a gestirlo. Segna poco. Woltemade è interessante, lo chiamavano il Messi alto due metri in Germania. Non arriva un centravanti grosso spalle alla porta che segna. È un metro e novantotto, ma ha tanta tecnica: non è una puntona. Con i piedi ci sa fare. Non è un centravanti grezzo. Non viene da una stagione esaltante, ma è stato pagato tantissimo. Non è impeccabile con i colpi di testa. Deve partecipare al gioco. Vediamo cosa riuscirà a fare. Sono contento che la Serie A valorizzi certi giocatori. Gnonto alla Fiorentina? Viene da un anno negativo. Non è tanto colpa sua. Ha cambiato ruolo, ma non ha il fisico per fare il quinto di centrocampo. Deve fare la seconda punta o l'ala. Ha giocato pochissimo al Leeds. Nel suo repertorio ha più assist che gol, può essere utile alla Fiorentina per aggiungere giocatori che diano passaggi chiave. Mancini lo lanciò, vidi questo debutto in Nazionale, poi però è scomparso un po' dai radar. Ha fatto bene a fare carriera all'estero, in Italia sarebbe stato preso di mira. Aveva iniziato anche bene in Premier e in Championship. L'anno scorso però è stato deludente. Ma può togliersi qualche soddisfazione a Firenze"