Gianni Di Marzio ha rilasciato alcune dichiarazioni a "TMW Radio" riguardo le situazioni di Napoli, Inter, Fiorentina e Juventus.
A che punto è l'Inter? Tante critiche dopo il turno di Champions:
"In Europa il tasso qualitativo aumenta, c'è maggiore rapidità di pensiero. L'Inter ha affrontato la squadra di De Zerbi piena di brasiliani, dove ha avuto occasioni e non le ha sfruttate. E' mancata spensieratezza e tranquillità, in generale non è stata una grossa prestazione, doveva fare una partita diversa".
Napoli, primo ko stagionale. Come va interpretato?
"Mario Rui è sempre incavolato, ma un'entrata del genere non è possibile. Io non so cosa avrei fatto, visto che mi lasciava in dieci mentre ero in vantaggio. Spalletti l'ha presa bene, ma io mi sarei arrabbiato. Insigne? Si doveva tirare fuori un esterno, si è fidato più di Politano in quel momento".
Ora sfida alla Fiorentina:
"E' un test importante, come una tesi di laurea, trovi una squadra molto in forma, che sta facendo un calcio di grande intensità e che deve gestire tutto l'entusiasmo che ha dato Italiano. La Fiorentina ha un grande potenziale tecnico. E' davvero un test importante".
Arthur potrebbe essere il centrocampista giusto per Allegri?
"E' il Jorginho della situazione, la mente della squadra che sa recuperare anche palloni da rigiocare".
di Napoli Magazine
01/10/2021 - 14:59
Gianni Di Marzio ha rilasciato alcune dichiarazioni a "TMW Radio" riguardo le situazioni di Napoli, Inter, Fiorentina e Juventus.
A che punto è l'Inter? Tante critiche dopo il turno di Champions:
"In Europa il tasso qualitativo aumenta, c'è maggiore rapidità di pensiero. L'Inter ha affrontato la squadra di De Zerbi piena di brasiliani, dove ha avuto occasioni e non le ha sfruttate. E' mancata spensieratezza e tranquillità, in generale non è stata una grossa prestazione, doveva fare una partita diversa".
Napoli, primo ko stagionale. Come va interpretato?
"Mario Rui è sempre incavolato, ma un'entrata del genere non è possibile. Io non so cosa avrei fatto, visto che mi lasciava in dieci mentre ero in vantaggio. Spalletti l'ha presa bene, ma io mi sarei arrabbiato. Insigne? Si doveva tirare fuori un esterno, si è fidato più di Politano in quel momento".
Ora sfida alla Fiorentina:
"E' un test importante, come una tesi di laurea, trovi una squadra molto in forma, che sta facendo un calcio di grande intensità e che deve gestire tutto l'entusiasmo che ha dato Italiano. La Fiorentina ha un grande potenziale tecnico. E' davvero un test importante".
Arthur potrebbe essere il centrocampista giusto per Allegri?
"E' il Jorginho della situazione, la mente della squadra che sa recuperare anche palloni da rigiocare".