A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te è intervenuto Luigi Garlando de La Gazzetta dello Sport: "Fabregas si è tirato molto indietro contro il Napoli, senza soffrire più di tanto. Il primo tempo è stato sconcertante, non c'è stata partita. Il Como pressava altissimo, come si è visto sul secondo gol. Mentre il Napoli non sa fare queste cose. L'impressione negativa non è tanto data dalla sconfitta, ma è la mancanza di identità. Capire cosa fare con la palla tra i piedi. Non pensavo che il Napoli fosse così indietro nella proposta di gioco. A cosa è dovuto? Un po' a tutto, anche atleticamente li ho visti inferiori al Como nella corsa. Il fatto che quest'estate si percepiva che i calciatori fossero soddisfatti che non ci fosse più Conte...Non è mai un bene. Cosa farà Allegri: rinnega l'anno brutto del Milan e i tre della Juventus? A Napoli non può farlo perché il club ha un altro modo di fare calcio. Allegri dice che bisogna ritrovare la difesa. Ma che fai cambi modulo o fai un calcio moderno. E questa ormai non è più una scelta, è una necessità: non c'è squadra europea che non abbia questo tipo di proposta di gioco. Valutazione del calciomercato del Napoli? Allegri è arrivato anche per questo, per valorizzare la rosa. È un aziendalista e ha accettato questa situazione. I nostalgici di Antonio Conte non dimentichino che in queste ore, se il mercato è stato di fatto bloccato, è anche perché si è speso tanto con lui. E forse è stata sottovalutata la forza di questa squadra. A Genova l'hai portata a casa. Il Napoli ha fatto tre passaggi nell'area avversaria. Vergara dov'è finito? Resterà tranquillo così? Poi magari Max aggiusterà. Dal mercato penso che si poteva fare. Lucca sembrava partente, magari dietro a Hojlund un altro attaccante, associativo e meno prima punta. Anche in mezzo, perché Anguissa è stato irriconoscibile. Di Lorenzo ha tutti i meriti, ma ha dato un po' di segni di cedimento. Avrei fatto tre innesti. Il ruolo di De Bruyne? Temo che De Bruyne verrà gestito. Penso che Allegri farà fatica a mettere insieme Lobotka e De Bruyne, convivenza difficile. Max è questo. I problemi tattici non sono di facile soluzione".
di Napoli Magazine
01/09/2026 - 13:50
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te è intervenuto Luigi Garlando de La Gazzetta dello Sport: "Fabregas si è tirato molto indietro contro il Napoli, senza soffrire più di tanto. Il primo tempo è stato sconcertante, non c'è stata partita. Il Como pressava altissimo, come si è visto sul secondo gol. Mentre il Napoli non sa fare queste cose. L'impressione negativa non è tanto data dalla sconfitta, ma è la mancanza di identità. Capire cosa fare con la palla tra i piedi. Non pensavo che il Napoli fosse così indietro nella proposta di gioco. A cosa è dovuto? Un po' a tutto, anche atleticamente li ho visti inferiori al Como nella corsa. Il fatto che quest'estate si percepiva che i calciatori fossero soddisfatti che non ci fosse più Conte...Non è mai un bene. Cosa farà Allegri: rinnega l'anno brutto del Milan e i tre della Juventus? A Napoli non può farlo perché il club ha un altro modo di fare calcio. Allegri dice che bisogna ritrovare la difesa. Ma che fai cambi modulo o fai un calcio moderno. E questa ormai non è più una scelta, è una necessità: non c'è squadra europea che non abbia questo tipo di proposta di gioco. Valutazione del calciomercato del Napoli? Allegri è arrivato anche per questo, per valorizzare la rosa. È un aziendalista e ha accettato questa situazione. I nostalgici di Antonio Conte non dimentichino che in queste ore, se il mercato è stato di fatto bloccato, è anche perché si è speso tanto con lui. E forse è stata sottovalutata la forza di questa squadra. A Genova l'hai portata a casa. Il Napoli ha fatto tre passaggi nell'area avversaria. Vergara dov'è finito? Resterà tranquillo così? Poi magari Max aggiusterà. Dal mercato penso che si poteva fare. Lucca sembrava partente, magari dietro a Hojlund un altro attaccante, associativo e meno prima punta. Anche in mezzo, perché Anguissa è stato irriconoscibile. Di Lorenzo ha tutti i meriti, ma ha dato un po' di segni di cedimento. Avrei fatto tre innesti. Il ruolo di De Bruyne? Temo che De Bruyne verrà gestito. Penso che Allegri farà fatica a mettere insieme Lobotka e De Bruyne, convivenza difficile. Max è questo. I problemi tattici non sono di facile soluzione".